Gli amaranto si approcciano alla sfida contro il Cittadella a carte coperte, alcune potrebbe scoprirle il tecnico.
Non sarà un venerdì qualunque quello di vigilia di Reggina-Cittadella. A distanza di poche ore dalla conferenza stampa del suo insediamento, tornerà a parlare Marco Baroni.
Il nuovo tecnico amaranto alle ore 12.30 si presenterà davanti a microfoni e taccuini (anche se in maniera virtuale) e potrà fugare qualche dubbio rispetto ai tanti che esistono sul come proverà a cambiare l’inerzia del campionato della Reggina.
Reggina: Baroni potrebbe dare indicazioni importanti
Si tratterà di un’interlocuzione più rilevante di quella di presentazione, perché alle frasi di circostanza che ogni allenatore dice quando arriva da qualche parte si dovrà iniziare a fornire qualche indicazione aggiuntiva.
A partire dal primo impatto con la squadra e su come i pochi allenamenti condotti potranno incidere e se lo faranno al punto da arrivare a giustificare un cambio di modulo già sabato. A meno che Baroni non scelga di fare un po’ di pretattica per non dare vantaggi agli avversari.
E il Cittadella non è certo il migliore degli esordi possibili, alla luce del fatto che si tratta di una squadra che è un’autentica certezza del campionato di Serie B e che da oltre dieci anni con pochi spiccioli allestisce formazioni che sono in grado di mettersi alle spalle corazzate costruite a suon di milioni.
E, a proposito di pezzi pregiati, la Reggina rischia di pagare dazio a davvero tanti assenti. Faty, Menez, Denis, Charpentier, Rossi e Situm non dovrebbero essere della partita. Speranze per Cionek.
Anche su questo punto i possibili chiarimenti di Barone saranno importanti.


