Il tempo dei calcoli è finito. Per la Reggina il campionato entra nel momento più delicato e da qui alla fine restano otto partite che valgono un’intera stagione. La trasferta contro la Nuova Igea Virtus rappresenta il primo di una serie di appuntamenti che non consentono più passi falsi.
La situazione della classifica è chiara. Il margine di errore si è ridotto al minimo e ogni risultato diverso dalla vittoria rischia di allontanare definitivamente gli amaranto dalla corsa al primo posto.
Il rischio di un terzo anno di delusioni
L’obiettivo della Reggina resta quello di tornare tra i professionisti. Un traguardo che, nelle ultime stagioni, è sfumato più volte. Proprio per questo motivo l’ultima parte di campionato assume un peso ancora maggiore.
Un terzo anno consecutivo in Serie D senza promozione rappresenterebbe una delusione difficile da digerire per l’ambiente. La squadra lo sa e dovrà dimostrarlo sul campo.
Un percorso difficile ma non impossibile
Vincere tutte le partite che restano non è semplice. Il calendario propone avversari competitivi e scontri diretti che possono cambiare gli equilibri della classifica.
Tuttavia la Reggina ha dimostrato nel corso della stagione di avere qualità e potenziale per competere con chiunque. Il vero limite è stato spesso rappresentato dalla discontinuità.
Ora serve una risposta forte. La squadra dovrà affrontare ogni gara come una finale, senza pensare troppo alla classifica ma concentrandosi esclusivamente sulla prestazione.
Il campionato non è ancora deciso. Ma per restare in corsa la Reggina dovrà dimostrare di avere carattere e maturità.
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Ma quale otto finali,domenica e’ finita a festa.
Il dirigente Praticó oggi dichiara ” sono tre anni che lavoro,e abbiamo raggiunto tutti i risultati per dare una grande struttura alla società, manca un solo obiettivo la promozione che abbiamo mancato solo per un soffio “. Io le dico : grazie signor Presidente per il suo lodevole lavoro ma quel soffio che é mancato é un soffio mortale per la nostra amata Reggina. Avete clamorosamente fallito e vista la sua intervista siete senza vergogna.