Al di là di tutto ciò che riguarda le vicende societarie, c’è un aspetto che non può essere trascurato: la programmazione della prossima stagione.
La Serie D è un campionato particolare, dove spesso chi si muove prima riesce ad acquisire un vantaggio importante sulle concorrenti. Ecco perché giugno rappresenta già un mese decisivo.
Le prime scelte sono fondamentali
Allenatore, direttore sportivo, conferme e nuovi acquisti. Sono tante le decisioni che una società chiamata a vincere deve prendere in tempi rapidi.
Negli ultimi anni la Reggina ha spesso dovuto rincorrere, intervenendo in corsa e correggendo situazioni che potevano essere affrontate con maggiore anticipo.
Per evitare di ripetere gli stessi errori servirà una pianificazione precisa e una struttura organizzativa capace di muoversi con tempestività.
La Serie D non concede margini
Molte squadre considerate ambiziose stanno già lavorando da settimane. Alcune hanno definito i propri quadri tecnici, altre stanno bloccando giocatori importanti.
La Reggina dovrà farsi trovare pronta. Perché dopo quattro stagioni senza promozione, il prossimo campionato non potrà essere affrontato senza idee chiare e senza una programmazione adeguata.
Il tempo delle riflessioni sta per lasciare spazio a quello delle decisioni.
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Quel pazzo di Ballarino ha costruito una squadra (nel2023 ) in venti giorni e ha fatto i playoff se arriva Rizzetta penso che avrà il tempo per programmare la serie B me lo auguro…
Pazienza bisogna non avere fretta di giocatori e prime scelte ce nessuno tranquilli……….
La colpa di tutto ciò è di Ripepi, Bandecchi e Stretto Web
Cosa bisogna aspettare ancora, siamo sul precipizio e siamo sotto sopra, ma speriamo che il presidente e gli allenatori prendano le decisioni giuste per il futuro della squadra