Ennesimo 1-0 per gli amaranto, che colpiscono e poi blindano la propria porta
Cinica e concreta, solida in difesa: la Reggina è diventata squadra, assumendo sopratutto la dimensione ideale per il torneo di serie B. I numeri dicono che Baroni ha fatto di necessità virtù a tutte le difficoltà tecniche e di organico, costruendo una squadra che spesso e volentieri è capace di azzannare l’avversaria, passare in vantaggio e mantenere il punteggio portando la vittoria a casa.
Sotto la gestione Baroni è accaduto già cinque volte, per un totale di quindici, essenziali, punti.
A Reggio Emilia il 27 dicembre o contro la Cremonese tre giorni dopo poteva anche rappresentare un caso, ma contro Entella, Pordenone e Monza, la squadra amaranto ha stuzzicato l’avversaria e poi non ha concesso la possibilità di essere ripresa. Medesimo discorso vale per la gara di Pescara, dove la Reggina ne ha però segnati due di marcature.
Un gol che fa la differenza, anche a dispetto di un rendimento offensivo non troppo esaltante, ma tremendamente fruttuoso a parità di gol messi a segno


