Il general manager amaranto ai microfoni del canale ufficiale del club non ha fatto dichiarazioni da “0-0”
Fabio De Lillo, da ormai diverso tempo, è una figura cruciale nelle dinamiche della Reggina. Rappresenta il club nelle sedi istituzionali, è una sorta di ambasciatore della società e ha l’esperienza per “pesare” le parole nel modo giusto.
Intervenendo ai microfoni del club ha espresso dei concetti che hanno un concetto di fondo che può essere letto in un certo modo. “Vorremmo – ha dichiarato – che le aziende reggine fossero più vicine a noi. Molte già lo sono, ma vorremmo che aumentassero gli sponsor”.
Segno che, al momento, la società potrebbe non stare ricevendo il supporto che si sarebbe attesa sul fronte sponsorizzazioni. Messaggio esteso anche alle istituzioni.
“L’amministrazione pubblica, che ha fatto molte cose, potrebbe – ha aggiunto – fare molto di più”.
Attenzione, non si tratta di un grido d’aiuto rispetto a casse societarie in difficoltà. Questo lo si evince da un altro passaggio dove si parla di un presidente Gallo che, dopo la tempesta Covid, si è lasciato alle spalle le difficoltà che hanno contraddistinto tutta l’economia del Paese, sottolineando come “si è ripreso alla grande”.
“La Reggina – ha evidenziato – non è mai stata così in salute come adesso. La Reggina non ha un euro di debito con nessun tipo di struttura bancaria, perché il presidente in questi anni quando gli investimenti hanno superato le entrate ha ripianato con i soldi propri. Non c’è società così sana


