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L'angolo dell'avversario

Reggina-Cremonese, Giacchetta: “Che emozione tornare a Reggio!”

Le parole dello storico capitano amaranto che tornerà al Granillo da avversario

Simone Giacchetta, ds della Cremonese, ex speciale della gara di domenica, ha parlato a Radio Gamma No Stop e ha voluto raccontare il cammino stagionale della sua squadra:

In questo secondo blocco di campionato abbiamo collezionato tanti pareggi, che sono stati vittorie mancate. Abbiamo preso gol all’ultimo minuti, la prestazione c’è sempre stata, ma fa parte del percorso che questa squadra deve sempre fare. Ci sono tanti ragazzi di qualità e altri elementi più esperti: molto dipende dalla differenze di mentalità e dalla necessità di trovare l’assetto migliore. La discontinuità di risultati non deve farci paura. Abbiamo tutti i presupposti per migliorare, abbiamo tanti calciatori che possono aiutarci a disputare un torneo positivo“.

Aggiunge Giacchetta: “La squadra può dare soddisfazioni al pubblico di Cremona, la società ha fatto grandi sacrifici per allestire un organico di valore. Sarebbe gratificante avere una classifica più vicina ai playoff che ai playout: servirà grande concentrazione. Siamo una squadra che intende giocare a calcio, che a volte può concedere delle opportunità alle avversarie, ma la nostra filosofia ci impone di rispondere colpo su colpo“.

Il mito amaranto Giacchetta torna a Reggio da avversario: “Tornare a Reggio è una bella emozione, sento sempre l’affetto da parte dei reggini nei miei confronti. Sono felice di tornare a Reggio, da avversario per la prima volta. Sarà una giornata speciale, un’emozione particolare

Sul mercato di gennaio: “Prematuro parlare di nuovi innesti, piuttosto in molti non trovano spazio e potremo mandare a giocare qualcuno. Dopo le prossime otto gare si potrà avere un quadro più chiaro“.

Sulla B attuale: “E’ un torneo livellato verso l’alto, tanti calciatori arrivano dalla A. E’ prematuro indicare le squadre che possono puntare all’alto della classifica, c’è solo qualche indizio, dopo il blocco di partite che avremo nelle prossime settimane potremo avere maggiori indicazioni. Per il basso si inizia invece a capire qualcosa di più, ma le partite sono tante“.

Su Pecchia: “E’ molto bravo e capace, è stato un calciatore di alto livello, si è rapportato con calciatori di qualità. Ha fatto la gavetta da tecnico, ha affiancato Benitez, ha tanto da trasmettere in termini di mentalità. Il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti e si è meritato la conferma. Sta facendo un cammino interessante, con un gioco arrembante e propositivo, che a volte fa subire qualcosa, ma sta dando grandi motivazioni ai calciatori. In termini di classifica sta dando serenità per poter continuare a lavorare“.

Sulla Reggina: “E’ stata costante nel rendimento, ha preso pochi gol e oggi ne beneficia in classifica. La squadra amaranto ha dimostrato maggiore solidità e questo è stato redditizio. Domenica può essere un incontro equilibrato, entrambe hanno la possibilità di vincere. La Reggina ha maggiore esperienza rispetto alla Cremonese, questo all’interno di una partita e di un campionato può incidere. E’ una partita che si carica da sola, affronteremo una squadra forte e al cospetto di un pubblico caloroso, il tempo che trascorreremo a Reggio servirà capire ai ragazzi che è una partita importante perché l’ambiente reggino vive intensamente l’evento“.

Su Di Carmine: “Ha scelto Cremona perché ha creduto nella società e nel progetto tecnico. Nonostante sia stato corteggiato da numerosi club, ha optato per la Cremonese. L’ostacolo maggiore è stato quello di dover scendere di categoria, ma parlandoci abbiamo individuato una similitudine degli obiettivi“.

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