Reggina: il Benevento ha fatto la… Cremonese, ma anche il Cittadella

benevento

I sanniti venivano da tre ko consecutivi e nei primi minuti hanno replicato la prova dei grigiorossi

Dal grigiorosso al giallorosso, con la Reggina in maglia bianca anziché amaranto.   I primi venti minuti della sfida che la squadra di Aglietti ha perso a Benevento sono stati molto simili al secondo tempo che era stato offerto contro la Cremonese.

Il Benevento, reduce da tre sconfitte consecutive, ha preso esempio dall’ultimo avversario degli amaranto e si  è proiettato alla gara con gli amaranto con l’obiettivo di pressarli a tutto campo, recuperare palla alto e metterli in difficoltà con gli uomini più veloci.

Non c’era più Buonaiuto, ma c’erano magari Improta ed Insigne.  Non c’era Ciofani, ma se possibile c’era un attaccante ancora più forte come Lapadula e la frittata amaranto  è stata fatta.

La cosa che più di ogni altra cosa preoccupa è stata l’incapacità di trovare contromisure, trovandosi a a prendere tatticamente pugni come un pugile all’angolo.  Soprattutto se si considera che i primi problemi erano già emersi nella gara contro il Cittadella che si era imposto usando più o meno argomenti simili.

Non è sfuggito, però, anche il fatto che a fine gara Aglietti ha parlato anche di “atteggiamento” e del fatto che si sia sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare.   E adesso con l’Ascoli non si può sbagliare.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie