Cauto ottimismo in vista delle prossime scadenze
Così la Gazzetta dello Sport sulla situazione del club amaranto: “Il cammino è ancora lungo, ma le date non possono essere spostate e sono le solite: il 31 maggio e il 22 giugno. Il passaggio più importante è quello dell’ultimo giorno del mese corrente: bisognerà presentare la situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2022, ovvero il bilancio. Con i numeri che usciranno, ogni soggetto interessato potrà fare le valutazioni in merito all’acquisto del club e potrà avere contezza dei debiti altrui che dovrà andare a onorare”.
“Ricordiamo che la Reggina 1914 srl non è sottoposta a provvedimenti di sequestro. Il club può dunque attualmente operare grazie alla delega ricevuta dal general manager De Lillo, colui che ha provveduto a inviare in Lega la documentazione completa relativa alla scadenza del 16 maggio”



Un altra sola al servizio della Reggina