Il ds non farà parte dei quadri dirigenziali nella prossima stagione
Senza Massimo Taibi forse la Reggina non si sarebbe iscritta al prossimo campionato. La Reggina, però, il prossimo campionato potrebbe condurlo senza il ds che l’ha guidata nelle ultime stagioni. Le prossime ore aiuteranno a capire se c’è davvero l’incompatibilità con altre figure nuove dirigenziali alla base del possibile addio. E se si tratterà di dimissioni derivanti dagli eventi o di esonero.
Di certo c’è che si tratta di una decisione coraggiosa (anche qualora si trattasse anche solo di dinamiche indotte da altre situazioni), tenuto conto che se c’era una cosa che non era mancata negli ultimi anni della Reggina erano stati i risultati sportivi. Lo è anche perché gli amaranto sono già in ritardo e avevano un progetto tecnico avviato, adesso si dovrà ricominciare da zero.
La nuova proprietà gode tutto il credito di questo mondo, anzi esattamente crediti per circa quindici milioni di euro come i debiti che si è presa in carico per tenere in vita il calcio a Reggio. Ed è obbligatorio dargli fiducia da parte dell’ambiente. L’unica parte da cui è stare è quella della Reggina. Si attendono sviluppi.



E invece c’è, perché non si aspetta il morto prima di fare il funerale???
Non cambiamo mai, spariamo sentenze prima dell’ ufficialità
A me comunque non ha mai…convinto, né come persona, né nel modo di fare…se rimarrà, o meno, poco importa, è importante che la società continui.
si con venti milioni di debiti tutte le aziende devono avere entrate e uscite con taibi solo uscite e contratti faraonici a gente ormai a fine carriera ricordo che l,ultima plusvalenza e stata fatta con Bianchimano ds martino..ciao ….
Si sono d’accordo, con tutto il rispetto per Taibi, ma è stato un bagno di sangue economicamente parlando la gestione delle compravendite!!
Leggo della conferma di Taibi, e ci sta visto che conosce organico e ambientale ed è già sul mercato, però anche lui deve cambiare registro, abbiamo bisogno di cavalli di razza e non di cavalli da macello pagati più dei cavalli di razza solo perché hanno nome e curriculum
Penso che manchi un esempio come Franco Iacopino
Solo cattivi pensieri inconsistenti
Spero ancora che non sia vero ma se dovesse esserlo, non conoscendo le ragioni di questa rottura sorprendente, faccio i migliori auguri a Taibi e spero in un suo ritorno in un prossimo futuro in amaranto. Lo stesso vale per il grande mister Stellone.
Bisogna solo dire grazie a Massimo Taibi e all’ impegno profuso in campo e fuori e augurargli tutto il bene per la sua carriera, però onestamente se andiamo ad analizzare i 4 anni di gestione economica e di squadra a livello tecnico, bisogna essere onesti e lasciar perdere il cuore.
Abbiamo sperperato un patrimonio pagando giocatori ultra trentenni per andare via, fatto contratti lunghi e pesantissimi a gente con tante primavere e poche motivazioni se non i soldi, e letteralmente regalato gente come Corazza sounas e Bertoncini, per non parlare quest’anno del fatto che abbiamo pagato Situm e liotti per farli giocare a Cosenza per andare a prendere Ricci contratto fino al 2024 con cifre folli e l’arrivo idem con patate.
Ultima plusvalenza vera Bianchimano preso prima dell’ arrivo di Taibi, dopo di lui un bagno di sangue economico nelle compravendite, contratti prolungati a Bellomo e Montalto con tutto il rispetto, ma perdiamo stravopulos a parametro zero, e sorvoliamo sui vari baclet sarao e doumbia pagati profumatamente per andare a giocare altrove per poi portare Vasic e fargli un triennale.
Purtroppo i problemi economici partono anche da queste scelte fatte, ma chiudo e ripeto, rispetto per Taibi come persona.
D’accordo con i tuoi pensieri, la rosa e troppo vecchiucia.
Ma quando si lavora si sbaglia, penso che Taibi ha fatto un ottimo lavoro con il Budget avevuto a disposizione.
Ma Martino come competenza sportiva non è alla pari. Vedrai che gli obiettivi sportivi non potrano essere ambiziosi con Lui. Lui pensa solo a suo portafoglio. Se siamo fortunati poi sperare a una salvezza in categoria.
C
era un presidente che dettava la linea ed un allenatore che dava il placet. Gli si puo rimproverare Vasic se proprio vogliamo guardare il pelo nelluovoParlo da non tifoso della Reggina, cui però auguro ogni bene. Visto dall’esterno, Taibi ha contribuito a gonfiare i debiti della Reggina con contratti onerosi e pluriennali:è facile accaparrarsi giocatori di nome offrendogli molto più della concorrenza; è vero che il presidente dava il suo avallo ma era evidente che Gallo rischiava la fine che ha avuto e i debiti accumulati rischiavano di essere un fardello insostenibile per l’iscrizione nel “dopo Gallo” .
Pare che questa nuova società ami la corsa contro il tempo, tralasciando quello trascorso per verifiche bilanci ecc. si è arrivati all iscrizione al gong per aver …….saltato un piccolo (grosso) dettaglio senza scendere nei particolari (chi sa comprende) CDA da definire, Settore tecnico sconsquassato . Ma lo sanno che inizia a breve il campionato e ancora manca tutto . e vista la dichiarazione del Presidente il prossimo anno iscrizione a novembre (frase molto significativa) forse vogliono provare ancora una volta l effetto che fa correre contro il tempo
Scusa Enzo, quali sarebbero i particolari?
Ci sono cose che non possono essere pubblicate ma tranquillo che le mie affermazioni sono fondate
Il dovere della società visto i preamboli sulla trasparenza lealtà e rispetto , fornire chiarimenti alla tifoseria che per tre lunghi anni e stata tagliata fuori da tutto e da tutti .Poi se questa decisione è a fin di bene e anche migliorativa benvenuta
Dottor Saladini, se questo è l’inizio devo dire che secondo me partiamo col piede sbagliato.
Valutiamo prima i fatti, vi ricordo che Taibi disse già che voleva andare via prima che scoppiasse il caos, potrebbe pure essere una sua scelta, però sarebbe onesto anche precisare in conferenza stampa a proposito della trasparenza, se detta la verità il popolo reggino deve comunque riporre fiducia, ogni società fa’le proprie scelte, ci sta’