“Non è una domanda da fare a me”, la replica a ciò che poteva mettersi tra Inzaghi e la Reggina

L’allenatore amaranto ha incontrato diversi club prima di accettare l’offerta di patron Saladini

Quando Felice Saladini stava iniziando il suo corso alla guida della Reggina molte squadre avevano già avviato il loro progetto.  Il patron ha saputo sfruttare un’occasione che, inspiegabilmente, presentava la situazione: andare a prendere Filippo Inzaghi. Uno tra i migliori allenatori delle ultime stagioni tra i cadetti era senza squadra.

Un po’ per sua scelta e forse anche perché chi lo ha cercato potrebbe non avere mostrato la stessa convinzione della nuova Reggina di dargli le chiavi del futuro. Con un triennale ed un progetto cucito addosso a lui.

A Pisa la stampa locale gli ha chiesto cosa ci fosse stato alla base del suo mancato arrivo all’ombra della Torre, dove ad attenderlo ci sarebbe stata una squadra ambiziosa.

“Non è una domanda da fare a me” ha replicato l’attuale allenatore amaranto. Inzaghi ha confermato di aver parlato con la dirigenza nerazzurra e poi ha aggiunto quanto questo, alla lunga, sia stata una fortuna per aver trovato la Reggina.

E Inzaghi non fa nulla per nascondere quanto sia felice di essere a Reggio.

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Marco
Marco
3 anni fa

La grande iniziativa del Presidente si è rivelata vincente,i migliori complimenti sono x l uomo Inzaghi ha dimostrato grande umanità x la città di Reggio sempre bistratta,il figlio in braccio sotto la curva dimostra tutto l amore x la Reggina, grazie Mister

Piero
Piero
3 anni fa

Pisa tutti “STORTI” anche la torre.

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