Reggina: al Granillo ancora con il freno a mano, ma c’è una sensazione chiara

Anche contro il Bari non si è registrato un ritorno alla vittoria

La Reggina non vince al Granillo da oltre un mese e mezzo. Considerata la pausa post Santo Stefano, comunque vadano le cose, si andrà oltre i due mesi. Un digiuno non pronosticabile per una squadra che nella prima parte del campionato aveva fatto praticamente un percorso netto tra le mura amiche.

Nelle ultime cinque giornate a Reggio Calabria sono arrivate Perugia, Genoa, Benevento, Frosinone e Bari. I punti conquistati sono stati, invece,  solo 5. Se si considera che, nello stesso frangente, la Reggina ha conquistato 10 punti lontano dallo Stretto, si può pensare ad una vera e propria metamorfosi.

In realtà non è esattamente così.

A Reggio intanto  sono arrivate le due terze in classifica, la capolista e una delle favorite della vigilia (i sanniti) e il Perugia.

I due ko sono stati contrassegnati da vistosi errori difensivi che hanno condizionato le due gare. Contro il Perugia, tra l’altro, la sconfitta è stata beffarda per la mole di palle gol creata.  I due pareggi, invece, per motivi diversi sarebbero potuti essere tranquillamente vittorie. Soprattutto contro il Benevento, se si ricorda l’evoluzione della ripresa ed il modo in cui è stato subito il pareggio.

La Reggina non sta andando a mille in casa per sue responsabilità, ma con maggiore fortuna avrebbe potuto ottenere qualche punto in più. Serve, però, anche capire come evitare certi sbagli e e dove si potrà migliorare.

E tutto sarà motivo di riflessione invernale per capire come si potrà tornare a fare dello stadio di casa la roccaforte dove costruire la classifica.

 

Redazione

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3 Commenti
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Franco romeo
3 anni fa

Io non cercherei il pelo nell’uovo addentrandomi in calcoli elucubrati. Se pensiamo dov’eravamo qualche mese fa e dove siamo ora… Chapeau, Reggina! La serie A e’ vicina! (per fare rima)

Commento da Facebook
3 anni fa

Certo con un po’ di fortuna e un var non ubriaco non avremmo perso neanche un punto

Paolo
3 anni fa

Siamo a fine anno e dopo Ascoli potremo secondo me migliorare questa rosa .Dovremo fare uscire i profili che non hanno mai giocato tra cui loiacono e fare entrare Galabinov e prendere un portiere tipo Berisha e andiamo in serie a senza spareggi

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