Reggina: il ‘low profile’ come stile e strategia

Gli amaranto in questo mercato di gennaio devono tenere conto di molti aspetti

Il comunicato stampa con cui la Reggina annunciava la presenza di Massimo Taibi nel Regno Unito aveva anche alcune precisazioni sul mercato. Nel virgolettato del direttore sportivo si sottolineava la volontà, per il mercato di gennaio, di operare con aggiustamenti e con la volontà di non fare follie.

C’è il mantenimento di una linea. La stessa che, ad esempio, in estate aveva portato Inzaghi a dire che si puntava alla salvezza mentre arrivavano elementi come Di Chiara, Gagliolo, Majer, Hernani e Canotto. Non volendo citare Obi e Santander per i quali poi le cose sono andate diversamente come ci si attendeva.

Si prendevano, cioè, giocatori importanti e si teneva il profilo basso. Un modo per non dare pressioni, come per certi versi si continua a fare.  Parlare, inoltre, solo di piccole modifiche serve a dare tranquillità alla squadra che dovrà giocare tre partite importanti con il mercato aperto e ci sarà bisogno di tutti. Anche di chi gioca meno ed è stato messo al centro di diverse voci di mercato.

La volontà di sottolineare una strategia sostenibile dal punto di vista economico è, inoltre, un’esigenza strategica. Oggi la Reggina è una squadra ambita da tanti calciatori, ma le società importanti fanno i conti con la possibilità di richieste esose da parte di società cedenti e o di richieste di stipendio alte da parte dei calciatori.  Dire che si fanno le cose con raziocinio non è, dunque, solo una manifestazione di buonsenso.

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Emmanuele
Emmanuele
3 anni fa

Ma il ns vivaio non ha nessun giovane interessante? Non si parla mai dei giocatori primavera

Agostino
Agostino
3 anni fa

Galabinov, Obi e Santander abbiamo avuto la sfortuna di non poter fare uso di tre elementi di valore e poi senti un certo Cuoghi o Caghi, non ricordo, che parla di fortuna…e che avremo un calo, credo che a noi manca una vittoria e almeno un pareggio, per cui siamo moralmente PRIMI!

Last edited 3 anni fa by Agostino
Marco Giorlo
Marco Giorlo
3 anni fa

Gentile redazione, ho molta fiducia nel nostro allenatore e nel nostro Direttore sportivo non mi voglio avventurare a fare nomi,a questo punto il nostro Presidente dovrà prendere delle decisioni sicuramente non aveva previsto che la Reggina si sarebbe potuta trovare al 2 posto .saluti Marco

Bruno Serra
Bruno Serra
3 anni fa
Reply to  Marco Giorlo

Il nostro Presidente insieme a INZAGHI, TAIBI, MARTINO darà Il suo apporto perché è stato grandissimo e insieme a tutto lo staff tecnico faranno le scelte più giuste per il SOGNO ,vedrete quanto grandi sono ne sono convittisimo FORZA REGGINA

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