La vittoria del Renato Curi cancella qualche trend negativo, altri sono ancora da cambiare
Vincere a Perugia ha dato un’aria salubre all’aria di chi ha la Reggina nel cuore. Non basta, perché ci sono da centrare altri risultati se si vuole continuare ad avere ambizioni per questo finale dei cmapionato. La buona notizia è che la vittoria ottenuta in Umbria è la prima lontano dal Granillo nel 2023. L’acuto maturato nel recupero della giornata numero 29 pone fine ad iun digiuno esterno che durava dal 26 dicembre. In quella circostanza la squadra di Pippo Inzaghi era riuscita ad ottenere un prezioso sucesso sul campo dell’Ascoli.
Si trattò, tra l’altro, di uno 0-1 che ha un’altra caratteristica. Si tratta dell’ultima volta in cui la Reggina è riuscita a concludere una partita senza subire almeno un gol. In quella fase, tra l’altro, era una vera e propria consuetudine. Ritrovare la solidità difensiva sarebbe un passaggio chiaro per mettersi definitivamente alle spalle il periodo negativo, ad oggi tampontao dalla vittoria centrata a Perugia. Un successo che non va riempito di giudizi, ma semplicemente preso perché era di vitale importanza. Con la testa un po’ più sgombra potrebbe essere meno difficile tornare a offrire prestazioni incoraggianti e soprattutto ottenere risultati preziosi.


