Reggina: una data mai banale

Dopo il 12 giugno arriva il 13, non è solo un’ovvietà per i tifosi amaranto

In molti avevano notato che il giorno dell’omologa del piano di ristrutturazione del debito poteva corrispondere a quel 12 giugno che rappresenta una scadenza in cui, ogni anno, la mente va ad un grande ricordo della storia amaranto. Il riferimento è, ovviamente, allo spareggio di Perugia giocato nel 1988 contro la Virescit Boccaleone. In quel caso 25.000 tifosi amaranto invasero l’Umbria e spinsero la squadra di Nevio Scala verso la promozione in Serie B.

Il giorno dopo, però, è 13 giugno. Oggi sono passati ventiquattro anni dalla prima volta che, nel 1999, la Reggina riuscì ad ottenere la promozione in massima serie. Quasi sei lustri che oggi sembrano lontani e che evocano un po’ nostalgia per quel giorno di gloria. La stessa seconda promozione del 2002 fu meno straordinaria, considerato che arrivò solo tre anni dopo.

Oggi è passato talmente tanto tempo che riuscire a replicare un successo di quel tipo regalerebbe una gioia incontenibile. Certo è che, dopo l’omologa, sognare è un po’ più facile, benché sia necessario capire quali saranno gli orientamenti del club nella stesura del suo progetto per il prossimo anno e quelli successivi. In questo momento quello che contava più di ogni altra cosa era esserci.

 

Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Gianpiero
Gianpiero
2 anni fa

Stadio Granillo apri il cancello di questa mia città
Che i tempi belli sono tornati, noi siamo nati qua…
Noi che ti sosteniamo nelle difficoltà:
“Non ti fermare il sogno durerà”
Canta la curva, tutto lo stadio, che poi si vincerà.
Si ferma il mondo per un momento, il cuore vola via
Dietro queste bandiere ci siamo ancora noi
E un grido “Amaranto” si alzerà:
“VAI REGGINA, facci innamorare ancora per la vita,
Perché non è mai finita!
Per un padre che ha sognato,
Per un bimbo appena nato qui!!!”
Siamo cresciuti su questa terra
Che non ci lascia mai
Il Sole batte sulle finestre, si sveglia la città.
Ritornano i ricordi e un’emozione va,
Tutto lo stadio amaranto canterà:
“VAI REGGINA, facci innamorare ancora per la vita,
Perché non è mai finita!
Per un padre che ha sognato
Per un bimbo appena nato qui…
VAI REGGINA, per il sogno di una vita che continua
Perché non è mai finita
Per un padre che ti ha amato
Per un bimbo appena nato qui
oh….oh..oh…oh…oh….oh….

Agos
Agos
2 anni fa

Che emozioni vissute sugli spalti a Perugia e poi a Torino…la Fede si coltiva ogni giorno e si tramanda da padre in figlio. Tanti, tutti siamo cresciuti così al Granillo!Forza Reggina

Articoli correlati

Dal suo arrivo il tecnico ha riportato gli amaranto nel gruppo delle migliori, ma la...
Dopo tre giorni e mezzo di pausa, gli amaranto tornano in campo per preparare la...
Subito attesa per i gironi: i tifosi amaranto pronti a conoscere i futuri avversari. Mancano...

Altre notizie