L’accusa dell’imprenditore lametino in merito ai conti della società rilevata dodici mesi fa
Felice Saladini ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport e ha toccato l’argomento debiti pregressi. Dice l’attuale patron della Reggina:
“Quando la Reggina rischiava il fallimento ho fatto quello che normalmente si fa con una società: ho chiesto di vedere i conti. Conti disastrosi, ma che con il cuore e il portafoglio in mano si potevano gestire. Quindi abbiamo rilevato la società e ci siamo messi al lavoro. Poi sono arrivate le sorprese. Quei conti non erano veri. I debiti erano molti di più. E nelle settimane successive si sono presentati alla porta creditori di cui non sapevamo nulla. Il debito pregresso è cresciuto in modo enorme. Dovevamo porre un punto fermo. Per cui abbiamo applicato la legge fallimentare e chiesto la ristrutturazione del debito. In questo modo tutti coloro che avevano dei crediti dovevano presentarli e la situazione sarebbe stata chiara. E qui le cifre sono cresciute ancora. Nel rigore della legge abbiamo sviluppato il piano di ristrutturazione che poi è stato omologato. Vorrei che fosse chiaro un fatto: ci siamo trovati di fronte a conti che erano un multiplo dei debiti iniziali e avevamo due scelte: metterci sotto e fare un piano per salvare ancora la squadra, oppure arrenderci davanti a una situazione economica molto più disastrosa di quanto ci era stato presentato. Abbiamo di nuovo scelto l’impegno, e l’ho fatto con garanzie personali. Mi creda che è stato più difficile di quando abbiamo rilevato il club. Noi sappiamo di avere fatto tutto con grande rigore, e il Tribunale ci ha dato ragione. Tutti hanno rispettato i tempi di legge, solo che non combaciavano con quelli sportivi“.



Buonasera Bresciani in lega pro, un altrettanto caloroso saluto dalla sempre soleggiata Reggio Calabria
Giocate con il sole in lega pro….Provinciali
mi permetta saladini–ma pagare 750.00 euro al 20 non era proprio possibile in modo da evitare attacchi esterni e strane situazioni ??assurdo
Bella domanda
PERENTORIO
“Nel linguaggio giuridico che non ammette dilazioni”
REGOLAMENTO PER L’ISCRIZIONE
“L’inosservanza del termine perentorio del 20 giugno 2023, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti determina la mancata concessione della Licenza Nazionale per il Campionato di Serie B 2023 2024.”
Xke ” non spieghi il rapporto di Cardona?
Iniziano le scuse prima di andare verso la deriva.
Da Bresciano -ragionevole- hai ragione, vergognoso, da arresto! Dispiace per la fede della gente
ma ci rendiamo conto con chi dobbiamo avere a che fare…….. bukkin
Il fatto che tu non capisca è un tuo problema. Di seguito qualche modo di dire in Bresciano : E’n de n sac en mie’r de nus , e’n de’ na casa na fioma sula . El ca n cusina , non vol alter ca . Credi che sia comprensibile a livello nazionale? Ne più ne meno come l’Africano
Va ncanta i scimmi a villa