Il presidente della LegaB interviene sulla prossima pronuncia del Tar
Ancora dichiarazioni che sanno di “bocciatura” nei confronti della Reggina o quantomeno di una chiara presa di posizione da parte della LegaB.
In una dichiarazione all’ANSA il presidente della LegaB Mauro Balata ha, infatti, affermato: “La Lega Serie B con i club associati è determinata nel difendere il format a 20 squadre. Pur non essendo portatrice di interessi coincidenti con le società che mercoledì si presenteranno davanti al Tar per ribadire che il campionato deve essere una competizione a 20 squadre poste tutte nelle stesse condizioni a tutela della competitività e della par condicio tra i club”.
La Lega di B vuole “garantire ai tifosi e a tutti gli interessati una competizione onesta, leale e accattivante. L’unico nostro interesse – sottolinea la nota – è il rispetto delle regole che devono essere ispirate unicamente alla possibilità di esprimere compiutamente i valori dello sport. Un’alterazione del format, a seguito di eventuali ammissioni in sovrannumero, comporterebbe infatti un danno patrimoniale e non patrimoniale gravissimo per tutta l’associazione. Una costituzione in giudizio, quella della Lega B, che non manca però di sottolineare anche l’importanza della tutela della legalità, del merito sportivo e della legittimità in punto di fatto e di diritto dei provvedimenti posti a base della formazione del campionato, principi da sempre difesi dall’associazione guidata da Mauro Balata”.



C’è la legge dalla parte della Reggina, se la legge non va bene, possiamo chiudere il parlamento italiano ed europeo 🤔
Va MAZZITI CESSU
Poi dirai : per il Bene del Calcio, per il Bene dello Sport……. ma non succederà più!……
Parole, Parole…..bla bla bla……. appena glielo ordina Don…… si Signore, d’accordo Signore…. Sicuro.. sarà fatto
Arriva natale!!!
La narrazione di un esperto..
Adesso tutti difendono il format ” serie B a 20 squadre” , ma io dico la lega prima di ripescare Brescia e Perugia non poteva attendere l’esito dei ricorsi di Reggina e Lecco? Perché non ci voleva l’indovino per capire che questa storia avrebbe avuto un seguito fino al Tar.
Questo è il momento che il Governo prenda in mano le redini della situazione che è precipitata
I Magistrati sono anche loro determinati ed imparziali non hanno bisogno di rispondere alla Federazione ma allo Stato Italiano
Certo se dovete calare le braghe con Cellino che retrocede ma brucia faldoni e soprattutto potrebbe far cadere il palazzo … allora cambia tutto…fuori la reggina perché il delinquente se la prende con gli amaranto … siete sporchi nel midollo