Non c’è alcuna menzione a omologa non definitiva o a situazione generale del club. Ora palla al Consiglio di Stato
Tutte le motivazioni
“Il ricorso è complessivamente infondato”. Lo scrive il Tar del Lazio respingendo il ricorso della Reggina che richiedeva l’ammissione al campionato impugnando la bocciatura della Covisoc, del Consiglio Federale e del Collegio di Garanzia dello Sport.
Il problema per il tribunale amministrativo è che tra il 12 giugno (giorno dell’omologa ) e il 20 giugno (termine perentorio) la Reggina non ha versato quei 757.000 euro di debiti erariali, pagati poi il 5 luglio. Alla luce di tale chiaro quadro fattuale, non può intravedersi alcuna frizione tra le regole e le discipline dell’ordinamento statuale e quelle dell’ordinamento sportivo,
frizioni mai paventate dalla ricorrente fino al momento in cui, in adempimento delle seconde, la Reggina si è vista negare l’ammissione al campionato e non per la
necessità di dare esecuzione alla decisione del Tribunale fallimentare di Reggio Calabria, ma per scelte imputabili alla propria gestione finanziaria.
Non può, in altri termini, la società ricorrente dapprima adeguarsi alle norme dettate dalla Federazione per la partecipazione al campionato e solo dopo averle disattese pretendere di contestarle, appellandosi alle decisioni del Tribunale fallimentare, che ben le avrebbero consentito, peraltro, di rispettare la scadenza imposta dalla Federazione a tutti gli aspiranti alla medesima competizione sportiva”.
“Ammessa alla procedura – si legge ancora – di omologazione in data 12 giugno 2023, la ricorrente avrebbe potuto, come pure è stato chiarito, adempiere al pagamento dei debiti
tributari e contributivi entro il termine del 20 giugno 2023, ma non vi ha provveduto fino al 5 luglio 2023, senza fornire adeguate e provate giustificazioni al riguardo, fatta eccezione per il generico riferimento a “elementari esigenze organizzative”, che non dimostrano l’esistenza di un impedimento effettivo”.
“Non rileva, dunque, la natura definitiva – si legge ancora – o non definitiva della sentenza del Tribunale Fallimentare, che per quanto spiegato non entra in conflitto con i comunicati ufficiali e le conseguenti decisioni degli organi federali”.



Un grande 🤣🤣🤣
X il presidente Saladini sarebbe bello un derby FC Lamezia Reggina in serie D
Nn ci avrebbero ammesso ugualmente, basta rileggere le passate sentenze, giustamente al Tar è bastato poco per farci fuori, la perentorietà…la famosissima perentorietà che vale solo per noi in questo caso. P.S indipendentemente dal caso Reggina…se cerchi la politica basta entrare dentro un tribunale
Fossero solo quelli …..🤦♂️
Leggendo le motivazioni della sentenza del TAR se ne deduce che il solo responsabile della retrocessione della Reggina è Saladini. I vertici di Fgc e Lega non c’entrano nulla.
Gemellatevi con il Lecco
La Reggina x 750 mila euro NO!, l’Inter con 900 milioni di debiti SI!….come funziona il sistema??
Settimane che ve lo dico…
Maledetto morto di fame.
Allora questo è meglio che si da all ippica