L’imprenditore romano attualmente detiene il 100% delle quote
A Reggio Calabria la tensione si taglia a fette. Colui il quale, al momento, è l’amministratore unico della Reggina in attesa del ricorso al Consiglio di Stato continua ad avere lo scetticismo generale della piazza.
All’esterno dello stadio Oreste Granillo è apparso uno striscione che in maniera inequivocabile torna a esprimere il mancato gradimento per Manuele Ilari.



#tuttiacasadoManuele
“
presidente Viterbese:
Mi chiedo perché per il Lecco il termine è diventato “ordinatorio” e per la Viterbese è rimasto “perentorio”? A tal proposito abbiamo presentato ricorso al TAR e richiesto 6 milioni di danni.
presidente Avellino:
Noi siamo stati esclusi per una situazione molto simile a quella del Lecco. Anzi nel nostro caso, a mio avviso, è stata ancor più paradossale perché venimmo estromessi sulla base del principio della ‘perentorietà dei termini….
”
Ma si sapeva che era tutto un bluff. Basta vedere la faccia di Ilari, che sembra l’altra faccia zangrea di Saladini. Entrambi 2 paraculi matricolati faccendieri di un certo mondo finanziario… I veri manager e imprenditori si vedono già ad occhio. Quando vogliono acquistare un’azienda, si comportano in un certo modo e con uno stile che non lascia adito a dubbi. E soprattutto si presentano davanti alla piazza e ai tifosi, indicono una conferenza stampa e sanno parlare e moderare le parole. E soprattutto, non si contraddicono quando illustano il programma.
Mi chiedo ci sarà qualche imprenditore con solidità economica interessato seriamente ad acquistare la Reggina? Al momento solo chiacchiere!!!
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Arrestateli entrambi il burino che vende pop corn al cinema e denti catarifrangenti
Ho l’impressione che StrettoWeb e altri paeudotifosi vogliono la fine della Reggina .
Non credo, più che altro non vogliono un Saladini bis, perchè questo sarebbe Ilari.
ILARI dichiara che deve chiedere al (fantomatico ) fondo ( che in realtà non esiste ) , se gli mette a disposizione 30.000 euro per pagare i dipendenti non federali della cooperativa .
Al di là delle affermazioni campate in aria e prive di fondamento che fa a ripetizione , ma se fosse vero
cosi siamo ridotti x pagare 30.000 euro ?
HA ragione Bandecchi che lo ha definito con altre parole “ uno sce m. o “ che si e’ fatto mettere in “ mezzo “ da altri .
ARRESTATELI !
Piuttosto ripartiamo con dignità dalla serie D.
Deve intervenire la magistratura. Che si vada a denunciare
con questo sistema non verrà mai nessuno ad investire nel calcio a Reggio ,se volete sapere , chi come e quando………