Mancavano pochi minuti dal novantesimo quando il Siracusa, con una punizione di Alma, ha trovato la realizzazione da tre punti. La gara stava scivolando via verso un 0-0 che sarebbe stato giusto, ma ad un certo punto si era capito che per l’ennesima volta la squadra amaranto non avrebbe sicuramente fatto gol. Soprattutto dopo un primo tempo in cui aveva collezionato occasioni da rete e una ripresa dove più volte era entrata pericolosamente in area, denotando i consueti problemi: incapacitĆ di offrire l’ultimo passaggio e prolificitĆ offensiva non all’altezza di chi deve giocare per l’alta classifica.
Quella che, invece, ha il Siracusa e che ha messo in campo nel secondo tempo. Gli azzurri, in difficoltĆ nel primo tempo, hanno alzato il pressing e si sono affidati alle loro individualitĆ , benchĆ© ne mancassero alcune di spessore tra cui Russotto, Aliperta e Maggio.Ā Assenze che, considerate anche l’alto livello di chi c’era in campo, raccontano quanto ampia e qualitativa sia la scelta dei siciliani nella batteria offensiva.
Alla fine la sfida l’ha decisa Alma, il capocannoniere del campionato. C’ĆØ probabilmente un errore di piazzamento di Velcea, schierato al posto di Martinez, volendo puntare su una difesa over (con l’esordio di Adejo). Va detto che, però, ilĀ giovane portiere rumeno fino ad ora ha un numero di clean sheet superiore a quella dello spagnolo.



Anche se la categoria ĆØ veramente deludente il Siracusa nettamente superiore alla fenice, i falli di BarillĆ girasole & co. non sono bastati. Cqm un controllo al numero esatto degli under avversari in campo non guasta mai. Con i ricorsi ed i ripescaggi si vincono i campionati. fenice serata.
Grazie ragazzi anche con una Vittoria non sarebbe cambiato nulla…