In un’intervista a La Gazzetta del Sud il ds Beppe Ursino, originario di Roccella Ionica, ha parlato della sfida in programma domenica al Luigi Razza di Vibo Valentia tra Vibonese e Reggio Calabria.
«Seguirò la partita e da reggino mi auguro che gli amaranto passino il turno. Non sarà facile perché i padroni di casa hanno una rosa di spessore e sono ben guidati. Per passare il turno alla Reggina servirà massima concentrazione dal primo minuto al novantesimo. Prevedo una sfida all’insegna dell’equilibrio. A determinare l’esito dell’incontro potrebbero essere gli episodi».
Sul possibile ripescaggio
«Qualche società avrà problemi nel presentare la domanda d’iscrizione. Fondamentali saranno le graduatorie, ma non ci si dovrà cullare sugli allori perché la strada per la riammissione ritengo sia in salita. A prescindere da tutto, una piazza come Reggio merita palcoscenici ambiziosi e la categoria più consona al blasone della città è la serie B. Se però alle spalle non hai una proprietà forte economicamente, tipo quella del Trapani, difficilmente arriverai in alto. Nel calcio non si improvvisa nulla e, ripeto, senza un budget economico considerevole non puoi programmare di vincere il campionato».
La mente va subito al fallimento targato Saladini. Se lo aspettava?
«Un po’ sì. Si era ad un passo dalla A e dopo è successo il terremoto. I reggini hanno subito l’ennesima beffa. Quando prometti e poi non mantieni devi cambiare mestiere. Comprendo lo stato d’animo della gente che nel giro di un mese si è ritrovata dalle stelle alle stalle. Spiace, inoltre, aver perso un personaggio carismatico come Pippo Inzaghi che ha dovuto lasciare la Calabria a malincuore».


