Cuore, aggressività e tanta qualità. Come a Vibo, è una Reggio Calabria praticamente perfetta quella che mette alle corde il Siracusa nel primo tempo della finalissima play-off del girone I.
La squadra di Trocini parte subito forte e chiude dietro quella di Spinelli che non riesce ad uscire palla al piede. Dopo un gol annullato a Girasole, forse per un fallo di Rosseti nel cuore dell’area, il vantaggio amaranto arriva al 22′ quando Mungo ruba palla a centrocampo, scambia con Provazza e dal limite libera un destro angolatissimo che non lascia scampo a Lumia tra i pali.
Solo a questo punto il Siracusa reagisce e alza il proprio baricentro. Il pareggio aretuseo arriva al 41′ con Maggio che insacca in rete dopo la prima respinta di Martinez sul colpo di testa di un suo compagno.
Reggio non ci sta e riprende a spingere trovando subito il gol con Rosseti, reo però di aver toccato con una mano ed ostacolato Lumia.
La gara però si è accesa e ne fanno le spese Mungo e Esposito che vengono a contatto proprio davanti alla panchina di Trocini. Il direttore di gara non perdona e li manda entrambi negli spogliatoi, appena prima dell’intervallo.



…ora Bandecchi presidente e che faccia una scquadra che uccida tutti i campionati che giocherà nei prossimi 4 anni e poi serie A……..
…secondo me Arsenio Lupin era di Siracusa !
Si è compiuto il secondo furto del Siracusa nei confronti della Lfa Reggio Calbria. Arriverderci al prossimo anno in serie C speriamo.