Il capitano della Lfa Reggio Calabria Nino Barillà e l’altro storico elemento della rosa amaranto, Toti Porcino hanno partecipato ad un evento, organizzato dal Corriere della Calabria all’Università dove è allestita anche la mostra “Un Secolo d’Azzurro” con i cimeli di 100 anni della Nazionale Italiana.
Alle domande dei giornalisti, i due calciatori hanno parlato anche del loro percorso in amaranto
“Sono tornato a Reggio per cercare di dare una mano – ha affermato Barillà – . Il mio sogno era quello di chiudere la mia carriera a casa con la mia gente e con i miei colori e devo dire grazie alla società che mi ha dato questa opportunità. Diciamo che ancora per qualche anno voglio togliermi delle soddisfazioni e voglio riportare il prima possibile la squadra tra i professionisti. Solo allora l’obiettivo sarà raggiunto”
Gli fa eco il compagno di squadra Toti Porcino, anche lui presente all’evento e all’inaguruazione della mostra “L’obiettivo è quello, speriamo di portare la Reggina presto dove merita. E’ un onore per me essere di Reggio e poter partecipare alla storia della nostra città”
Barillà ricorda poi il suo gol più bello “Il mio gol più bello? Quello più emozionante è stato sicuramente quello a Buffon, il primo gol in serie A, difficile da dimenticare. E’ stato fatto al Granillo contro la Juve, con uno stadio pieno e la gente che è esplosa per l’entusiamo. Ne ho un ricordo bellissimo”


