A Nino Ballarino non è stato steso un tappeto rosso nel momento in cui è arrivato a Reggio Calabria. Probabile che negli occhi di tanti tifosi ci sia ancora l’accoglienza speciale riservata ad altri, l’esito della cui esperienza al timone della Reggina non è stato poi così bello. Fatto sta che per tutta la sua prima stagione da patron della Lfa Reggio Calabria non ci sono state condizioni ottimali per una società che è dovuta ripartire da zero.
Certo, vincere il campionato avrebbe assicurato ben altre premesse, ma ora c’è da parlare di altro. E Ballarino in questa estate 2024 vuole prendersi il Sant’Agata con una gestione a lungo termine, acquisire il marchio della Reggina cancellando ogni dubbio sull’autenticità della sua Reggina e soprattutto allestire una squadra che vinca il campionato di Serie D. Sono i tre tasselli con cui la Lfa Reggio Calabria vuole abbandonare questa denominazione e dare credibilità e forza al proprio progetto.



Questa società ha dovuto affrontare di tutto quest’ anno, ambiente ostile compreso.
Ok sappiamo tutti che non sono i De Laurentiis o i Lotito o i della valle, però quello che serviva e serve è serietà e soprattutto niente intrallazzi di squallidi personaggi, poi per il resto il tempo è giudice e si giudicherà a suo tempo.
In queste condizioni in pochi avrebbero mantenuto la calma, ancora c’ è chi parla di Bandecchi, non ci rendiamo conto che alle prime critiche (perché sarebbero arrivate anche a lui le critiche dopo le prime fisiologiche sconfitte dovuto alla confusione e alla fretta) avrebbe mandato tutto e tutti a quel paese semplicemente perché è fatto così e lo dimostra ogni giorno, ecco forse il reggino a volte merita uno che lo insulta se criticato!!
Io dico da inizio stagione di stare vicino alla Reggina (e si anche se qualcuno dice il contrario è questa la Reggina anche se non piace) e non a Ballarino ma alla Reggina, fare guerre interne solo per rabbia o peggio per motivi politici, è un danno per tutti!!
Se l’ anno prossimo sarà ancora serie D abboniamoci e dimostriamo vicinanza, poi se necessario critichiamo se non viene fatto TUTTO per lasciare questa categoria.
Grazie Ballarino e Company. Le dita incrociate che la Reggina sia la vostra. Avete dimostrato serieta’ e vi siete comportati da signori.
Diamogli fiducia Forza Reggina
Se la nuova società riesce a inquadrare centro sportivo e marchio allora si, che si può parlare finalmente di obiettivo raggiunto per avere la giusta base. Dopo si parla solo di calcio, obiettivo riconferma rosa specialmente il giovane Provazza, naturalmente continuare progetto con allenatore e rafforzata rosa in centrocampo ed attacco.
Ancora non avete capito nulla la mossa del Sindaco che se non c’erano l’elezioni avrebbe continuato a farsi i fatti suoi ignorando fenice e company.oggi ha fatto finta di partecipare all’asta solo per politica e fare fuori Bandecchi .sono sicuro che la Fenice sapeva quanto l’offerta del Comune bastava aggiungere qualche spicciolo e il gioco è fatto.
Tutto sommato da come sì è partiti non è andata così male
Un altro che parla con i soldi degli altri, ti meriti Saladini tutta la vita …………..
A me il commento sembra positivo 🤨