I tifosi lo hanno chiesto per tutto l’anno e alla fine la società del patron Ballarino e del presidente Minniti ha li ha accontentati: il marchio è di nuovo a casa e la Reggina può di nuovo essere chiamata tale. Una circostanza che ha trasformato la manifestazione pomeridiana dei tifosi in una festa per l’aver ritrovato la possibilità i colori che si amano, senza avere più impacci nello scegliere il nome giusto o attribuire identità errate.
Ora non c’è più questo rischio. Si riparte dalla manifestazione che al Duomo ha visto i tifosi ringraziare, anche con una targa, la dirigenza per aver centrato l’obiettivo di ridare il marchio alla città. Adesso, però, dopo i cori di giubilo di ieri c’è da programmare il futuro e uscire al più presto da una categoria che resta difficile da digerire per una piazza che ha il blasone di Reggio Calabria.



la fenice non è la reggina finirai di dirlo