Pergolizzi è un allenatore importante per la Serie D, ma se la Reggina vuole vincere il prossimo campionato deve rafforzare in maniera consistente soprattutto l’attacco della squadra. Servono giocatori di cui si abbia certezza possano fare la differenza, in modo da spiegare alle dirette concorrenti chi vuole comandare nella prossima stagione e soprattutto diano ad un entusiasmo che avrebbe voglia di dare fiducia al nuovo progetto ma si aspetta segni tangibili di solidità ed ambizione. Ecco perché c’è grande ansia di scoprire quale sarà il livello dei calciatori che, soprattutto in attacco, si andranno a prendere.
Inizia una settimana in cui inevitabilmente inizieranno ad essere accostati al club amaranto nomi dei potenziali nuovi acquisti. La città guarda con attenzione e se vedrà i presupposti non vede l’ora di supportare quella che dovrà essere la riscossa del calcio reggino. Tutti sanno che l’unica opportunità di rendere soddisfacente questa stagione è arrivare primi. Non sarà facile, perché vincere non è mai scontato in qualsiasi categoria.



Mi sa che il botto noi non lo facciamo e ora di svegliarsi
Da Orbi
Con questa società non ce ne saranno botti.
Oggi leggevo che Antonini del Trapani è arrabbiato e sta meditando di lasciare calcio e Basket a trapani sol perché non ha visto troppo entusiasmo alla festa per la promozione, ovviamente sembra una banale scusa.
Questo a dimostrazione che TUTTI lo fanno per soldi e se allo stadio vanno 2000 cristi non se ne canta messa nemmeno se hai il miliardario presidente.
Svegliatevi
Schiavone.🎆🎆🎆
Reggio Calabria ha ampiamento dimostrato di avere le qualità umane, imprenditoriali, di idee, di tifo, politiche, di importanza, di carisma, di seguito a tutti i livelli per stare con grande dignità per ben 9 anni nella massima serie, per moltissimi anni in serie B e C…quindi ha nel DNA di città e comunità tutti i requisiti di vincere un campionato di D…al cospetto delle altre concorrenti che sicuramente, e lo dice la loro storia, non possiedono minimamente le prerogative della Reggina sopra appena elencate. Quindi bando alle ciance e fatti (concretissimi) da fare senza indugio alcuno.
Reggio Calabria ha sicuramente tutte queste qualità lo dimostrano ampiamente le eccellenze dei reggini che emigrano e diventano protagonisti dei settori dove operano, sport (non dimentichiamo che il presidente Fifa è Reggino) medicina scuola imprenditoria ect ect.
Il problema è che ad oggi le eccellenze appunto emigrano, giusto come dici abbiamo dimostrato in passato di poter fare grandi cose con l’ impegno e le capacità anche senza le super mega potenze alle spalle, ma oggi la città è depressa sfiduciata e basta leggere i vari social per capire che la voglia combattiva di un paio di anni fa’ OGGI si è abbassata, dalle pagine facebook fino ad arrivare qui è un pianto continuo, voglia di denigrare e insultare e dire ca@@ate invece di compattarsi e stare uniti per raggiungere un risultato.
Certo a parziale discolpa del reggino c’ è un comune ai minimi storici che non aiuta affatto la ripresa morale, continui cantieri eterni, invece di pensare di assegnare il Sant’ Agata prima si mette su una proposta di assegnazione poi di fronte ad un’ unico offerente con il vuoto intorno si va al bando cosa che si poteva fare subito (di contro perde tempo a fare la gara per aggiudicarsi il marchio) così hai buttato nel ce@@o oltre un mese di tempo a dimostrazione della incompetenza di un comune totalmente alla frutta.
Ora chiudendo con il tuo discorso il reggino ha un’ occasione per dimostrare di che pasta è fatto e lanciare un segnale a TUTTI………ABBONARSI IN MASSA ma non per la Ballarino (i dirigenti passano) ma per la REGGINA e dimostrare che il reggino NON MOLLA MAI