Il 30 giugno scade la concessione provvisoria sul centro sportivo Sant’Agata. La società spera che ne possa arrivare un’altra, in modo da poter organizzare il ritiro di luglio. Una soluzione che porterebbe la Reggina a investire del denaro per mettere a posto almeno un campo, pur non essendo certa di avere in gestione il centro sportivo a lungo termine.
Per l’altra questione, infatti, occorrerà attendere il bando che potrebbe arrivare nel caso in cui la proposta di valorizzazione della struttura inviata dovesse essere ritenuta di pubblico interesse da parte della Città Metropolitana. Qualora avvenisse, la società sarebbe la favorita per ottenere la gestione della struttura per tanti anni, ma nel frattempo si è in attesa di una situazione transitoria che quantomeno permetterebbe di trovare una soluzione per il ritiro.
Anche perché i ritiri fuori città non sembrano convincere dal punto di vista logistico.



Prendetevela con calma come al solito mi raccomando.