Lo scorso anno la Reggina perse sia all’andata e al ritorno sia con il Trapani che con il Siracusa. Uno scenario prevedibile in un campionato in cui granata e aretusei dimostrarono, classifica alla mano, di essere nettamente superiori alla Lfa Reggio Calabria guidata da Bruno Trocini. Chi, invece, riuscì ad avere sempre ragione degli amaranto fu un Città di Sant’Agata che nessuno si sarebbe aspettato. Accadde prima all’andata, quando i siciliani ottennero una storica vittoria al Granillo.
Un 2-1 praticamente non festeggiato, perché ben presto ci si accorse di un errore nei cambi che portò la formazione messinese a giocare con un under in meno per qualche motivo. Un episodio che costò la sconfitta a tavolino, ma non il ko sul campo e meritato subito dalla Reggina tra le mura amiche.
Sconfitta poi bissata al ritorno, quando a fine febbraio la formazione amaranto fu sconfitta anche a Sant’Agata di Militello con il punteggio di 1-0. Quest’anno c’è possibilità di riscatto, sebbene davanti ci si troverà una squadra che ha cambiato molto rispetto a quella che era guidata da Facciolo nella passata stagione.



Maledetti ,andate via da Reggio
Muniti di ciappi i cavallu e corna cuntra o maloghu🌶🌶🌶🌶
Altro che malocchio….ci vonnu i sordi
a bestia nira l’avimu intra!!
Pienamente d’accordo con te
Dovremo aspettare anni x tornare dove Reggio Calabria merita….un tifoso che ama la Reggina da Reggio Emilia