Riesce solo a metĆ alla squadra di Pergolizzi l’arduo compito di recuperare lo svantaggio maturato nel primo tempo della sfida con l’Acireale, andato in scena al Granillo lo scorso 6 ottobre (gol di Di Mauro).
Nel recupero della seconda parte della gara, sospesa per il malore accusato dal direttore di gara, gli amaranto evitano la sconfitta ma non riescono a trovare la vittoria piena che avrebbe regalato una classifica certamente diversa.
Pesa, e molto, nell’economia dei 52 minuti giocati sul manto erboso dell’impianto reggino, l’aver dovuto affrontare i siciliani con l’uomo in meno, a causa dell’espulsione di Ba dieci giorni fa, quando si giocò il primo tempo.
Nonostante ciò la Reggina, schierata con Ragusa e Rajkovic sin dall’avvio, ĆØ riuscita a chiudere dietro l’Acireale che ha retto stoicamente il vantaggio fino all’85’ quando Girasole in acrobazia ha trovato il pallonetto che ha battuto Zizzania e si ĆØ spento in fondo al sacco. L’assalto finale con in campo anche Provazza, Curiale e Renelus ha visto la squadra di Epifani affannarsi dietro non senza difficoltĆ . Sacrifici ripagati perchĆ© la Reggina non sfonda e si deve accontentare di un pareggio.
Viste le premesse, l’uomo in meno e la partenza sotto di un gol, il bicchiere potrebbe ritenersi mezzo pieno, ma classifica alla mano questo ĆØ un punto che agli amaranto serve davvero a poco.



Se manteniamo questa media tra 12 partite saremo a 18 punti, non c’ĆØ nenti
Non serve a nulla,siamo distanti da 6 punti in 6 partite disputate,dicono i Giornalai che doveva ammazzare il Campionatoā¦.che Film hanno visto!šš·š¤”š
Perché vi lamentate lo sapevate che era così purtroppo la forza di ballarino è questa.
Lui non ha nessuna colpa….
Il MERITO di tutto questo ĆØ di chi gli ha dato in mano la squadra
La societĆ dei pagliaccioni
Ndi iu i lussu cuntra na squadra i 4 sordi. Non gabbu. Forza Reggina