La Reggina vince e convince ancora. Al Granillo cade il Paternò, in una partita che sin dai primi minuti non ha avuto storia. Gli amaranto hanno dominato in lungo ed in largo la sfida, collezionando palle gol in serie. Non un dato scontato contro una squadra che era la sesta forza del campionato. Il rammarico della prima frazione era stato quello di non essere riusciti a concretizzare la supremazia, oltre l’1-o firmato da Cham. La squadra ha dato l’impressione di aver trovato nel 4-3-3 il modulo giusto per far valere la propria forza.
Nella ripresa, quasi subito, sono arrivati i gol del 2-0 con la firma di Girasole e poi quella di Forciniti. Reti che hanno fotografato una gara a lungo senza storia, in cui la Reggina avrebbe potuto segnare molti più gol. Quello che conta, però, sono i tre punti aggiuntivi e la terza vittoria consecutiva che adesso lancia la squadra di Pergolizzi come candidata alla vittoria del torneo. La prossima fermata sarà la trasferta di Agrigento e resta l’esigenza di vincere per continuare a inseguire l’obiettivo di uscire dalla D.



Dai che pergolizzi si è svegliato
Scusate visto che tempo fa’ ho letto che la cosa positiva del periodo negativo era che almeno olè e gli altri che sostenevano la squadra (LA SQUADRA non Ballarino o chissà chi) non scrivevano più volevo dirvi cari topastri fognari che io scrivo quando c’ è da criticare e le cose vanno male e sono qui anche quando le cose vanno bene.
Voi invece per l’ ennesima volta avete dimostrato se ce ne fosse bisogno chi siete, cari Domenico Paolo Antonio e banda bassotti.
Un caloroso saluto.
Se facciamo la guerra tra noi tifosi allora siamo messi male. Si gioisce per la squadra e si critica quando secondo il proprio punto di vista le scelte dell’ allenatore su chi mandare in campo non sono azzeccate o sulle scelte della società. Senza pregiudizi. Io non sono contento di questa proprietà pero obiettivamente stanno facendo il loro. A me sembra vista da lontano una questione politica tra bande di opposti schieramenti.
Guarda che in base a quello che hai scritto in pratica con me stai sfondando una porta aperta.
Io sono sempre contro la guerra tra noi tifosi ma dubito fortemente che quelli a cui mi riferisco io siano tifosi della Reggina.
Se l’ ambiente fosse compatto e sereno io sarei il più contento in questa città, MA per compatto e sereno non intendo che a tutti deve piacere questa società ci mancherebbe altro.
Però tu capisci che in questi mesi a tutti quelli che come me dicevano prima vediamo poi critichiamo (e io fino a un paio di giorni fa ho criticato e criticherò se vedo che non si mantiene questo standard) hanno detto di essere complici dei catanesi, e a parte che non li conosco non ho capito complici di cosa, capisco che era la loro malattia mentale a parlare, ma devi pur rispondere a certe ca@@te.
Comunque dovevo togliermi questo sassolino e l’ ho fatto, ora tornerò a fare quello che ho sempre e solo fatto, tifare per la Reggina criticando quando c’ è da criticare e elogiare quando c’ è da elogiare oppure aspettare quando c’ è da aspettare e in effetti da adesso certi spostati mentali andrebbero ignorati tanto poi scappano da soli.
una cosa buona e che l ‘allenatore ha capito che le partite si giocano ha anche capito che deve giocare cn 433.lo abbiamo predicato da inizo campionato.Adesso speriamo continui cosi.
FORZA REGGINA
La partita c’era e la Reggina che cala il tris e nn lascia scampo al Paterno’ e forza magica Reggina ❤️ 💪
Grande partita, in effetti sembra che le partite siano facili ma non lo sono, questa squadra se mantiene un passo deciso non ha avversari alla sua altezza ma se giochiccia va in difficoltà.