In un’intervista a la Gazzetta del Sud, Luigi Forciniti, uno dei giocatori più positivi in questo avvio di stagione della Reggina e autore del gol del 3-0 domenica scorsa contro il Paternò, ha commentato la gioia di segnare al Granillo.
“Cosa si prova a segnare al Granillo? Una gioia immensa. Vincevamo già 2-0, ma il mio gol ha chiuso definitivamente i conti. Quando ho visto i tifosi esultare sono andato sotto la curva. Abbiamo vinto una partita importante che ci ha consentito di arrivare ad una sola lunghezza dalla vetta. Non era scontato battere il Paternò, in serie D ogni sfida devi sudartela e ci siamo riusciti grazie allo spirito di gruppo. Il percorso però è ancora lungo”.
Intanto, sulla strada della Reggina, c’è la trasferta in casa dell’Akragas…“Si va avanti ragionando partita per partita, adesso stiamo pensando all’Akragas avversario complicato e non inganni la classifica. Con Scafatese e Siracusa non meritavamo di perdere, entrambi gli incontri sono stati decisi da due rigori”.
Sul mister Pergolizzi: “Pergolizzi è un allenatore preparato, molto determinato, pretende parecchio ed è giusto così”.



Forciniti era la Nord e pure vuota