La prima gara di Bruno Trocini sulla panchina della Reggina ha già i contorni della sfida decisiva. Potrebbe non esserlo, ma il rischio conosciuto quello di ritrovarsi ad un potenziale -8 dalla capolista in caso di sconfitta. Per evitare che ciò accada c’è solo una via: fare risultato. Non si possono fare miracoli in tre allenamenti, ma si confida che il tecnico possa dare al gruppo la tranquillità di chi arriva dall’esterno e magari non ha percepito e metabolizzato le tensioni che si respirano per una situazione che non può essere soddisfacente per una squadra che può solo vincere il campionato.
Poi, mercoledì 20, ci sarà la sfida di Coppa Italia di Serie D con la Gelbison. Si gioca alle ore 14.30 e Trocini avrà modo magari di fare qualche test e pensare di andare avanti in una competizione che resta pur sempre una competizione ufficiale in cui poter fare quanta più strada possibile. Si gioca a Vallo della Lucania e l’idea di una trasferta da almeno cinque ore di pullman non è affascinante, ma si può considerare la sfida una “faticosa occasione”.


