Dopo la vittoria sulla Sancataldese, mister Trocini ha così risposto alle domande dei cronisti:
Su Ndoye, piacevole conferma
“Si sta crescendo tanto, è un ragazzo che io non conoscevo e ho visto che ha qualità importanti. Terzino puro che ha la capacità di fare le due fasi, cattivo ed è anche uno che apprende velocemente. Nonostante non parli la lingua in pochissimi mesi, invece, sta imparando anche quella. Ragazzo di valore e di prospettiva”
La sua lettura della gara
“Loro hanno provato a far gioco, squadra molto aperta in costruzione, quindi spesso si rimanere in 3 contro 3 e lì dovevamo provare ad incidere di più perché questa, secondo me, era una partita in cui dovevamo fare più gol e chiuderla prima in maniera netta. Questa è l’unica cosa per la quale non sono contento. Per il resto gara fatta bene. Anche nel secondo non abbiamo rischiato nulla continuando a spingere e provando a fare il terzo gol. Quindi anche nella gestione della gara i ragazzi secondo me sono stati molto bravi”
Cosa ha gradito di meno e cosa di più della gara
“La cosa che mi è piaciuta di meno è che dovevamo essere più cattivi sotto porta. Perché davvero tante e tante volte siamo stati nei 16 metri e due gol sono pochi perché magari basta un nulla negli ultimi minuti e si riapre la partita e rivediamo i fantasmi. Su questo dobbiamo migliorare ed essere spietati in questo senso. Mi è piaciuta la squadra, l’attenzione, l’organizzazione. La squadra ha fatto quello che avevamo provato nella maniera giusta non soffrendo il 3-5-2 per nulla. I ragazzi sono stati bravi, aggressivi e capaci di star sotto palla e soffrire tutti insieme”
Che rinforzi attende dal mercato di gennaio?
“Preferisco non parlare di mercato. Preferisco lavorare con quello che ho a disposizione. La società è pronta ad intervenire qualora ce ne fosse bisogno. E’ evidente che non è facile trovare giocare per rinforzare la squadra della Reggina che siano sul mercato. Io posso fare richieste ma bisogna vedere se la società d’appartenenza del giocatore è disposta a darcelo o se il giocatore vuole scendere dalla serie C. Il mercato di gennaio è complicato. La cosa migliore per noi è concentrarci sul lavoro. La società sa cosa fare ed è pronta se dovessero verificarsi determinate condizioni”
La Reggina resta in corsa
“Ci siamo, siamo in piena corsa. Il Campionato è aperto e abbiamo la voglia di continuare a vincere. Abbiamo la necessità anche di costruire un certo entusiasmo attorno alla squadra che può essere decisivo sia in casa che fuori. Questo è il nostro obiettivo. Oggi abbiamo recuperato due punti a Scafatese e Vibonese e abbiamo una partita da recuperare a gennaio. Pensiamo una gara alla volta ma ci crediamo”
Sulle scelte operate
“Per me mettere in campo la squadra oggi per me è stato complicato perché avevo tanti giocatori a disposizione, a differenza delle settimane scorse dove mi mancavano 4-5 giocatori tutti in mezzo al campo, e quindi è stato difficile scegliere. Abbiamo costretto Barillà a giocare con una frattura importante appena subita e ora questa sosta ci ha fatto, invece, recuperare Laaribi, Porcino, Barillà nella migliore condizione, Forciniti e questo è molto importante per noi. Dall’Oglio è ancora indietro perché è fermo da tanto tempo, sta lavorando ma è ancora indietro dal punto di vista fisico rispetto agli altri. Dovrà lavorare”
Infine una dedica
“Permettetemi di dedicare la vittoria al nostro fisioterapista Antonio Costa che a pochi minuti dall’inizio ha perso il padre, gli facciamo un abbraccio grande”



Serve a razzo un attaccante e un difensore e la squadra per il resto è ottima