C’è una differenza sostanziale tra Reggina e Siracusa. Gli aretusei hanno vinto tutte le partite interne e non hanno mai subito un gol. Gli amaranto, invece, per larghi tratti di questa stagione hanno zoppicato in casa tant’è che sono arrivate una sconfitta con la Scafatese e tre pareggi contro Acireale, Pompei e Sambiase che sono inevitabilmente suonate come sconfitte.
Domenica contro l’Igea Virtus ha la Reggina ha la possibilità di centrare la terza vittoria consecutiva, tutte tra le mura amiche. Significherebbe capitalizzare al massimo il fatto che il destino abbia messo la squadra di Trocini davanti alla possibilità di giocare tre partite interne consecutive per effetto del rinvio del match di Favara.
Le insidie della sfida sono tante, ma vale la pena non farsi sfuggire l’opportunità. Occorre non sbagliare nulla e capitalizzare il maggiore tasso tecnico.


