Un rigore importante, perché la Reggina non stava facendo bene. Lo ha realizzato Nino Barillà nel corso del match con il Sant’Agata. Una trasformazione impeccabile, aspettando il movimento del portiere e spiazzandolo. Un’esecuzione che ha somigliato altre battute dal capitano, ma che non era facile mettere in pratica dopo l’errore pesante di Scafati. Una traversa beffarda, ma che non ha scalfito la fiducia dei tifosi e dei compagni nei confronti del leader della squadra.
Parafrasando De Gregori Nino non ha avuto paura di tirare un calcio di rigore e ha dato una graned dimostrazione di coraggio e personalità. Degne caratteristiche di una squadra che ha trovato fiducia e consapevolezza e adesso non teme nessuno.
Barill è arrivato a quota 237 gare ufficiali con gli amaranto (coppe incluse) in amaranto con 28 reti. Numeri che lo stanno rendendo un calciatore in grado di lasciare una traccia significativa nel suo percorso agonistico con la maglia amaranto. E non è mai un aspetto banale per un ragazzo che è nato e cresciuto a Reggio Calabria.



Nino Barilla’dopo il rigore mancato contro la Scafatese si presenta con coraggio e freddezza per l’esecuzione e fa centro grande Capitano ben detto da Fracesco De Gregori 👏👏👏👏❤️💪👍
Nino non ha avuto paura,ma noi tifosi sicuramente si !