SarĆ un caso, ma da quando Nino Ragusa ĆØ cresciuto inĀ maniera esponenziale nel rendimento la Reggina ĆØ diventata una squadra che riesce ad avere continuitĆ ed autorevolezza in campo. Nell’ultima gara contro il Sant’Agata non ha giocato la sua migliore gara, eppure ĆØ riuscito ad essere comunque decisivo guadagnandosi il rigore dell’1-0 e creando i presupposti per il 2-0. Giocate che danno continuitĆ ad un calcaitore che nelle ultime giornate sta facendo la differenza, confermando il trend che alla fine iĀ calciatori migliori – soprattutto se provenienti da lunghe esperienze in categorie superiori – riescono a spostare gli equilibri, probabilmente anche più di quelli che vengono definiti di “categoria”.
Accadeva, tanto per fare un nome, con Kragl del Trapani lo scorso anno.Ā Nel caso di Ragusa si parla di un calciatore che ha giocato oltre 300 partite tra Serie A e Serie B e si vede.



“i calciatori migliori”…perfetto! Quel ” specialmente se provenienti da categorie superiori” appare solo in parte condivisibile anche alla luce di pregresse esperienze in maglia amaranto.
Il profilo del giocatore da acquistare deve essere funzionale al gioco ed agli schemi della squadra, deve sapersi integrare nel gruppo spogliatoio e non accampare pretese da primadonna ma farsi trovare pronto quando richiesto dall’ allenatore. Giocatore duttile non solo tatticamente ma anche e soprattutto psicologicamente, pronto ad entrare in campo dal primo minuto ma anche disposto alla panchina e ad entrare in campo per pochi minuti in cui dare tutto…Lungi dal voler fare paragoni ma la Reggina ha trovato equilibrio con l’ ingresso in pianta stabile in formazione di Grillo, bistrattato da tanti ” giocatore di categoria”, del cui apporto si sono giovate anche le scorribande in attacco del bravo Ragusa proprio perchĆ© l’ ex akragantino , retrocedendo ed accentrandosi ha coperto e presidiata la nostra trequarti nel momento in cui l’ altro esterno altro aggrediva la difesa e l’ area avversaria…
Quindi giocatori “di categoria” possono essere altrimenti utili ,quanto e non di meno dei “fuori categoria”.
Sta ai tecnici identificare i profili giusti che , considerate le qualitĆ sopracitate, facciano al caso della Reggina per questa volata finale che tutti ci auguriamo vittoriosa.
Proprio perchĆ© si tratta di scelte delicate, da valutare attentamente per preservare l’ equilibrio di squadra raggiunto, permettiamo ai tecnici di fare le loro scelte non condizionati dalle pressioni e i suggerimenti della piazza,per quanto indubbiamente appassionata e tifosa, spesso umorale e poco lucida