Dopo la vittoria per 3-0 sull’Enna, Momo Laaribi ha raccontato così le emozioni per il suo gol:
“Non ho realizzato subito e dall’esultanza credo si sia visto perché non capita spesso di provare gioie così. E’ stata una gioia immensa, indescrivibile. Prendo quello che ho vissuto e me lo tengo stretto”
Ai margini del progetto Reggina nella prima parte del campionato, Laaribi è ora fulcro del gioco di Trocini…
“Non lo so cosa sia successo. Tutte le scelte che sono state fatte all’inizio le ho sempre accettate con la consapevolezza che c’era un obiettivo troppo importante per pensare al singolo. Non voglio pensare ora a quello che è stato. Mi è servito sicuramente lavorare solo in alcuni momenti perché non è stato semplice. Se ora sono qui e mi sto prendendo questo momento è solo per il lavoro svolto in passato”
Sulle difficoltà incontrate con l’Enna…
“Va dato merito all’avversario che in alcune trame di gioco ci ha messo in difficoltà. Sappiamo che tutte le partite saranno così difficili. Prendo atto che anche quando siamo brutti siamo compatti nel portare a casa il risultato che è la cosa che conta più di tutte. Va dato merito all’avversario che ci ha messo in difficoltà ma anche a noi che abbiamo reagito in quel momento di difficoltà”
Le sue lacrime nel post Siracusa sono rimaste negli occhi di tutti:
“Quel momento è stata una batosta per tutti noi, ci siamo leccati le ferite. Non è stato semplice ripartire, lo abbiamo fatto e pensiamo che l’ultima giornata del campionato sarà il momento in cui tireremo le somme. Essere un punto di riferimento per il mister mi fa piacere ma so che non mi devo fermare a questo perché tutto scorre veloce e ci dobbiamo sempre far trovare pronti anche per la prossima partita”


