Ottavo in classifica con 34 punti conquistati, il Paternò sarà il prossimo avversario sulla strada della Reggina domenica 2 marzo allo Stadio comunale “Falcone e Borsellino”.
La squadra allenata da Gaetano Catalano si trova in una posizione tranquilla, anche se ancora non matematicamente fuori dalla zona play-out.
Reduce dall’importante successo in casa dell’Igea Virtus (0-1), il Paternò non vince davanti ai suoi tifosi dal 5 gennaio, 1-0 sul Pompei. Da allora in casa ha ottenuto 2 pareggi contro Sancataldese (1-1) e Scafatese (0-0) ed una sconfitta contro il Ragusa (0-2).
Il bottino totale tra le mura amiche è però decisamente più favorevole rispetto a quello in trasferta. 23 dei 34 punti totali sono, infatti, arrivati al “Falcone e Borsellino” grazie a 6 vittorie, 5 pareggi e appena 2 sconfitte.
Squadra che segna poco, quella siciliana, appena 18 gol realizzati (peggio hanno fatto solo Enna e Akragas con 14). Sono, invece, 24 i gol subiti. Se per le reti realizzate la distribuzione tra casa e trasferta è perfettamente equa (9 e 9), il dato varia sensibilmente per quelle incassate. Nel proprio impianto il Paternò ha subito dolo 6 delle 24 reti al passivo. Il miglior realizzatore dei rossoazzurri è Angelo Guida andato a segno 8 volte in questo torneo.
La gara d’andata al Granillo, lo scorso 27 ottobre, fece registrare il successo pieno degli amaranto, 3-0 con gol di Cham, Girasole e Forciniti.


