Numeri agli antipodi per le due sfidanti della gara del Granillo di domenica 9 marzo. Una sorta di testa-coda in cui la Reggina, seconda forza del torneo affronta l’Akragas fanalino di coda del torneo e ormai ad un passo dalla retrocessione.
Appena 15 i punti in classifica per la squadra agrigentina che ha collezionato appena 3 vittorie e 6 pareggi nelle 26 gare sin qui giocate, per il resto ben 17 sconfitte. Numeri ancor più deludenti lontano da casa. Se all’Esseneto la squadra allenata da mister Favarin ha conquistato 11 punti, sono appena 4 quelli conquistati in trasferta in 12 gare con una sola vittoria (0-2 in casa del Pompei lo scorso 12 gennaio) ed un solo pareggio (1-1 in casa del Licata il 10 novembre).
I numeri deficitari dell’Akragas si confermano anche sul fronte realizzativo. Con 14 gol all’attivo quello degli agrigentini ĆØ il peggior attacco del girone (assieme all’Enna). Con cosƬ poche reti segnate non c’ĆØ un vero bomber tra i giocatori in rosa. Quattro sono, infatti, i calciatori a guidare la classifica marcatori interna, Lo Faso, Meola, Palazzolo e l’ex Reggina Rechichi, tutti a quota 2 gol stagionali.
Va un po’ meglio sul fronte delle reti incassate. Con 41 gol al passivo quella dell’Akragas non ĆØ la peggior difesa del torneo (peggio hanno fatto finora Acireale e Sant’Agata con 42, Locri con 44 e Licata con 45).
La sfida d’andata all’Esseneto, lo scorso 3 novembre, si chiuse con un deludente pareggio a reti bianche.Ā


