“Il potere logora chi non ce l’ha” diceva una celebre citazione. Si può dire più o meno la stessa cosa per la vetta della classifica. E sarà compito della Reggina dimostrare di non patire il logoramento di chi, in questa stagione, sta inseguendo praticamente da sempre il Siracusa. Servono sette vittorie per sperare in qualcosa e intanto rendere quel -1 virtuale, dopo l’addio del campionato dell’Akragas, qualcosa di reale e poi per mettere pressione agli azzurri.
Sì, perché il problema del Siracusa dovrà essere quello di saper resistere alla pressione. Non c’è più margine di errore e chi ha tutto da perdere sono sopratutto i siciliani che, in questo momento, sembrano avere un calendario dal coefficiente di difficoltà inferiore. Questa sosta sarà determinante per ricaricare le batterie a livello mentale e proiettarsi nell’ultimos scorcio di campionato in cui gli aretusei avranno una giornata di stop il 13 aprile. Esattamente nel giorno in cui avrebbero dovuto affrontare l’Akragas.



Come sappiamo tutti nel gioco del calcio ci vuole furbizia intelligenza e un pizzico di fortuna x centrare l’obiettivo quindi? Reggina accelera sul carboratore
Mai mollare le cose cambiano improvvisamente non si sa mai.
Anche loro sono sotto pressione devono correre e sperare di vincere le sette finali poi sapendo che aspettano il turno di riposo l’annullamento Akragas per noi sette finali di fuoco fino alla fine e poi vediamo come siamo messi nn molliamo avanti cosi fino alla fine ❤️ 👑 💪