La Reggina del girone di ritorno ha fatto registrare nove vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Numeri che mettono la compagine amaranto in cima alla classifica per il rendimento nel girone discendente. A testimonianza che la consistenza raggiunta sia quella di una squadra che avrebbe avuto le carte in regola anche per dominare il campionato. Qualcosa però inizialmente non ha funzionato e più di ogni altra cosa lo dicono i numeri.
Con Bruno Trocini la Reggina ha conquistato 28 punti nelle 11 gare del girone di ritorno. Nello stesso frangente del girone d’andata, quando il tecnico, non c’era ne ne arrivati soltanto 21. Un +7 che la dice lunga su quanto sia cambiato il passo della formazione amaranto con il tecnico cosentino.
Il cambio dell’allenatore non è l’unica variabile, perché gli arrivi di Lagonigro e Grillo hanno dato qualcosa in più. Il portiere sta facendo bene ed essendo un classe 2006 garantisce una maggiore facilità nella rotazione degli under e l’esterno, arrivato quasi sotto traccia, si sta rivelando un calciatore fin troppo prezioso.



Non solo numeri da capogiro ma anche grosse plusvalenze per quanti giocatori sta facendo diventare campioni