La Reggina è ancora viva per quel che riguarda la corsa al primato nel girone I di Serie D. La vittoria sulla Nissa è stata netta e meritata, la squadra ha dimostrato di esserci su ogni piano e adesso si regala tre partite di speranza. Vincerle tutte potrebbe non bastare a superare il Siracusa che ha ancora un punto di vantaggio e un calendario alla portata. La squadra, però, è giusto che si regali l’opportunità di restare in corsa fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata e per farlo ha solo una strada: continuare a fare quello che sta facendo, ossia vincere.
Il successo con i siciliani è stato l’ottavo nelle ultime gare giocate sul campo, ci si ferma a sette se non si considedera il match con l’Akragas che è stato cancellato dalle statistiche a causa del ritiro degli avversari. Quello che più colpisce della formazione amaranto è il fatto che in campo ci sia una squadra che se la gioca sempre a mille, dove tutti anche i giocatori dal passato più importante non hanno paura di lottare su ogni pallone. Basti vedere il secondo tempo di Porcino, in cui il giocatore è stato adattato terzino destro per l’emergenza creatasi a causa dell’infortunio di Vesprini che si è unita al forfait di Giuliodori. Lui, come sempre gli accade, ha offerto una grande prestazione.



I Catanesi hanno conquistato esclusivamente 2000 reggini, gli altri scarsi 1000 sono famiglie dei ragazzini juniores,esordienti ecc.
Bravi tutti devastanti nn era per niente facile importante era fare risultato aveva lottato come leoni affamati e ci siete riusciti raggiungendo l’obbiettivo di andare a-1 cosa fatta nn mollate avanti cosi fino alla fine crediamoci!!!!❤️👑💪