Testa all’obiettivo. Serio e concentrato, mister Trocini ha incontrato la stampa a due giorni dalla sfida in casa della Sancataldese, gara che chiuderà la stagione regolare e che emetterà l’ultimo decisivo verdetto. Il tecnico analizza il momento, l’obbligo della vittoria e la certezza di non poter essere artefice del proprio destino:
“Noi è da mesi che dobbiamo solo vincere e lo stiamo facendo. Questa è l’ultima partita di campionato quindi è grande il desiderio di chiudere con una vittoria e poi possiamo solo aspettare e vedere cosa succederà”
Comunque vada sarà un successo?
“No, non sono d’accordo perché purtroppo la vittoria di un campionato è qualcosa di diverso, quello rimane. I risultati lasciano il tempo che trovano, nessuno mi ascolterà se dico che la mia squadra, da quando ci sono io, ha la media punti più alta d’Italia con una proiezione di 90 punti finali. Ma questo vale niente, vale solo il risultato finale e questa è una cosa che mi fa enorme rabbia perché la mia squadra merita di vincere il campionato”
E’ già tempo di ringraziamenti:
“Questa squadra merita veramente un plauso perché vi assicuro che mantenere certi ritmi non è facile, anzi. Avrei voluto farlo domenica ma lo faccio adesso. Permettetemi di ringraziare tutto il mio staff, c’è stato un grande lavoro quotidiano per provare a far rendere al massimo la squadra, a farla stare bene e a far sentire tutti quanti partecipi di un qualcosa di importante che stiamo rincorrendo con tutte le nostre forze. Ho la fortuna di lavorare con uno staff eccezionale e ci tenevo a ringraziarli”
E Trocini insiste…
“Io non riesco ad immaginare la Reggina in Serie D l’anno prossimo. Non voglio pensare alla Reggina in Serie D l’anno prossimo. Non ci voglio pensare! Quando e se sarò costretto a pensarci lo vedremo ma adesso non ci voglio proprio pensare. E’ una cosa che non prendo in considerazione. Proveremo a vincere e a festeggiare domenica sera. Se non succederà proveremo a vincere i play-off e aspettare che ci ripeschino. Ma non voglio pensare neanche a questo, già sono andato troppo oltre. Quello che dico ai ragazzi è che la speranza è la cosa più bella che abbiamo e noi dobbiamo vivere con questa cosa, non la dobbiamo perdere perché ci toglierebbe energia ed entusiasmo e io non voglio, non pensare a nient’altro”
Sulla gara in casa della Sancataldese
“E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato bene. Sicuramente abbiamo qualche difficoltà con Nino Barillà perché domenica ha preso una brutta botta e non si è allenato tutta la settimana, ha un ginocchio gonfio. Con il dottore si sta facendo di tutto per recuperarlo, ci sono ancora 48 ore e vediamo se riusciamo a recuperarlo. Vesprini non ha recuperato, gli altri invece sono tutti a disposizione e tutti vogliosi di stare con la squadra. Capomaggio ha ripresa, non è al top ma sta meglio”
Sul pubblico di Reggio
“Noi siamo con loro e loro sono con noi. Siamo un tutt’uno ed è una cosa fantastica. C’è un grande entusiasmo e c’è grande affetto nei nostri confronti. Non vogliamo disperdere questo affetto e sono sicuro che riempiranno il settore ospite domenica. I risultati e la continuità di questa squadra sono dati anche gli stimoli che questa città ti da”



Mister lascia perdere nn e il momento adatto per pensare a queste cose pensiamo alla gara finale contro la Sancataldese di portarla a casa e sperare dall’altra sponda Igea Virtus blocca il Siracusa cmq sempre forza Reggina ❤️ 👑 💪