A due giorni dalla sfida play-off contro la Vibonese mister Trocini ha incontrato la stampa per fare il punto sulle condizioni, fisiche e psicologiche dei suoi, dopo la delusione di domenica scorsa.
La prima domande dei cronisti riguarda la prevendita, ancora fiacca:
“Mi auguro che siano più di 3mila. La città e la tifoseria è sempre stata vicina, storicamente. Oggi capisco la delusione della tifoseria, che è stata anche nostra, però adesso c’è un play-off da provare a vincere e quest’anno sono convinto che possa portare ad un ripescaggio. Mi auguro che la gente ci stia vicino, abbiamo bisogno dell’aiuto del pubblico perché è stata una stagione lunga e faticosa e adesso, proprio alla fine non possiamo sbagliare, nessuno. Purtroppo questo è il nostro obiettivo adesso. La squadra ha dimostrato di riuscire ad andare oltre sempre in qualsiasi situazione di difficoltà e devo dire che anche questa settimana c’è stata una grande risposta. I ragazzi sono arrabbiati e motivatissimi per vincere questi play-off. Pensiamo di meritare anche noi la Serie C l’anno prossimo e metteremo questa rabbia in campo”
A chi gli chiede del suo possibile futuro a Reggio, a prescindere dalla categoria, risponde:
“Dobbiamo concentrarci tutti su queste due partite, poi vedremo e parleremo del futuro. Non è un futuro che io stia bene qui”
Sul prossimo avversario, la Vibonese:
“A prescindere dalla forza dell’avversario che è da rispettare, noi sentiamo di meritare il salto di categoria, siamo la squadra che Siracusa a parte lo merita di più, vogliamo prenderci questo play-off e aspettare e vedere cosa succede”
Play-off contro una Vibonese che ha chiuso a 27 punti dalla Reggina…
“Accettiamo le regole ma è tutto un po’ cervellotico perché se non dai peso al campionato per la disputa dei play-off perché lo dai dopo per la graduatoria dei ripescaggi? Non sta a noi però decidere, noi dobbiamo giocare e pensare a vincere”
Su eventuali critiche e rammarichi:
“Oggi questo è un ambiente deluso che però fatica a criticare questa squadra e questa società perché ce l’abbiamo messa tutta ed è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo fallito l’obiettivo, è vero, ma non sento di poter parlare di fallimento per questa squadra e questo percorso. Nessuno di noi voleva arrivare secondo, ma adesso dobbiamo provarci attraverso questa strada. Il rammarico più grande è non esserci stato sin dall’inizio. Per il resto non ho nulla da dire ai ragazzi, il percorso che abbiamo fatto è eccezionale. Il secondo tempo di Siracusa non può essere un rammarico perché nel primo tempo potevamo essere anche 2 o 3 a 0, e poi giocavamo contro il Siracusa”
A chi gli chiede se sia stata snobbata la Coppa Italia:
“Abbiamo giocato con una formazione titolarissima e abbiamo perso ai rigori…nessuno ha snobbato niente. E’ vero, abbiamo dato maggior peso e valore al campionato ma non abbiamo snobbato la competizione”
Quindi il punto sulle condizioni dei suoi:
“Vesprini ancora oggi ha cominciato a lavorare con la squadra, troppo poco per averlo a disposizione. Urso ha avuto un lutto in famgilia ed è stato fuori tutta la settimana, lo abbracciamo tutti. Barillà vedremo, lo stanno massacrando di punture al ginocchio e sta facendo l’impossibile per provare ad esserci. Se la sua condizione sarà utile per la squadra, sarà lui stesso a dirmi se è a disposizione”



Forza mister sappiamo di che stoffa sei fatto chiudiamo quest’altra pratica play-off ❤️👑💪