Il giorno del derby è arrivato. Dopo nove anni, Messina e Reggina tornano a sfidarsi in una partita che profuma di storia, rivalità e appartenenza. Alle ore 15 il “Franco Scoglio” sarà il teatro di un appuntamento che travalica la semplice sfida di campionato.
Per gli amaranto, è un’occasione da non sprecare: vincere oggi significherebbe dare continuità alla crescita delle ultime settimane e compiere un passo concreto verso il rilancio.
La squadra di Trocini, reduce da due vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, arriva al derby con un morale in risalita e la consapevolezza di avere ancora tanto da migliorare. Il successo contro il Ragusa ha riportato serenità e fiducia, ma per conquistare Messina servirà una prestazione totale: compattezza, personalità e quella cattiveria agonistica che troppo spesso è mancata nei momenti chiave di questo avvio di stagione.
Sarà un derby a metà, senza la presenza dei tifosi amaranto sugli spalti per via del divieto imposto ai residenti della provincia di Reggio Calabria. Ma la voce del popolo reggino si farà comunque sentire da lontano, tra dirette, cori e bandiere esposte in città.
La Reggina sa che non può permettersi passi falsi: non solo per la classifica, ma per riconquistare la fiducia di una piazza che vuole tornare a sognare.
Il Derby dello Stretto non è mai una partita come le altre. È una questione di cuore, identità e orgoglio.


