La Reggina continua il suo percorso di crescita, ma una questione resta sul tavolo della dirigenza: l’attacco va completato numericamente. I segnali arrivati dal campo sono incoraggianti, ma l’organico offensivo appare corto per affrontare con continuità il prosieguo del campionato.
Luca Ferraro sta attraversando un buon momento e rappresenta un punto di riferimento importante. Accanto a lui, il giovane Pellicanò si è dimostrato un prospetto affidabile, già utile nelle rotazioni e capace di dare risposte quando chiamato in causa.
Un reparto corto nei numeri
Nonostante le risposte positive dei singoli, la Reggina ha bisogno di un centravanti in più. Non si tratta di una bocciatura di chi c’è, ma di una necessità strutturale. Il campionato è lungo e richiede alternative affidabili, soprattutto in un ruolo logorante come quello del numero nove.
Tra i nomi accostati al club, quello più concreto sembra Castro della Sancataldese, già autore di otto gol in campionato. Un profilo che conosce la categoria e garantirebbe peso specifico in area di rigore.
Pista Barranco complicata
Più difficile, invece, arrivare a Barranco, attualmente sotto contratto con il Fasano. La situazione contrattuale rende l’operazione difficile.
La Reggina osserva e valuta, consapevole che aggiungere un centravanti significherebbe aumentare soluzioni e continuità in una fase decisiva della stagione.



La bomba dell’attaccante è già innescata manca la data e l’ora per farla esplodere, ci sono grandi aspettative su questo nuovo arrivo!