La classifica e il momento delle due squadre potrebbero far pensare a una partita in discesa, ma Reggina-Vibonese è più complicata di quanto sembri. Arrivare all’ottava vittoria consecutiva non è mai semplice, soprattutto quando si affronta un avversario che ha appena cambiato guida tecnica.
La Vibonese si presenta al Granillo con un nuovo allenatore: in panchina è arrivato Antonello Capodicasa. Un cambio che, come spesso accade, può incidere sull’approccio alla gara, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e dell’intensità.
I numeri recenti della Vibonese
I rossoblù arrivano a questa sfida dopo una serie di cinque partite senza vittorie, con tre pareggi e due sconfitte. Un ruolino che racconta le difficoltà del momento, ma anche una squadra abituata a restare in partita e a non concedere nulla facilmente.
La Reggina, dal canto suo, è chiamata a confermare quanto di buono fatto nelle ultime settimane. Le sette vittorie consecutive hanno cambiato il volto della stagione, ma ogni nuova partita porta con sé ostacoli diversi. Pensare che il risultato possa arrivare in automatico sarebbe un errore.
Otto di fila: un traguardo che pesa
Vincere ancora significherebbe dare ulteriore forza a una striscia già importante. Proprio per questo, la gara con la Vibonese richiederà attenzione, equilibrio e capacità di gestire i momenti della partita, senza farsi condizionare né dalla classifica né dal momento dell’avversario.


