È vigilia di Gelbison-Reggina, una sfida che arriva in un momento delicato e positivo del percorso amaranto. Dopo una lunga serie di risultati utili, l’obiettivo è chiaro: non interrompere la continuità costruita nelle ultime settimane.
I numeri raccontano molto del lavoro svolto finora. Nella gestione di Alfio Torrisi, la Reggina ha utilizzato 36 calciatori, schierando 12 formazioni diverse e mandando in gol 11 marcatori differenti. Dati che certificano una rotazione ampia e una distribuzione delle responsabilità all’interno del gruppo.
Una rosa coinvolta in ogni reparto
L’approccio del tecnico è stato chiaro fin dall’inizio: valorizzare l’intera rosa, mantenendo alto il livello di attenzione e competitività. La gestione delle energie e delle scelte ha permesso alla squadra di affrontare ogni partita con interpreti diversi, senza perdere equilibrio.
La fiducia del tecnico
Torrisi ha dimostrato di credere in tutti i suoi calciatori, un aspetto che ha rafforzato lo spirito del gruppo. Alla vigilia di una trasferta impegnativa come quella di Castelnuovo Cilento, questo fattore può fare la differenza.
La partita con la Gelbison rappresenta un nuovo esame di maturità. Fermarsi ora significherebbe disperdere quanto costruito. La Reggina lo sa e si prepara a scendere in campo con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso.



Mister la Parola chiave, la chiave della vittoria è nelle nostre mani! mai mollare e sempre, forza Reggina!❤️👑💪