È la vigilia di Reggina–Messina, una partita che non ammette leggerezze. Il Messina arriva da una sconfitta pesante contro l’Enna, ma il cambio in panchina con l’arrivo di Feola rappresenta una variabile importante.
Senza la penalizzazione, i peloritani sarebbero pienamente in corsa nelle zone alte della classifica per punti conquistati. Un dato che impone rispetto e che conferma la qualità dell’organico avversario.
Le insidie del derby
I derby sfuggono a ogni previsione. La classifica spesso conta meno dell’aspetto emotivo. La Reggina dovrà essere brava a mantenere lucidità e intensità, evitando gli errori che avevano caratterizzato la gara d’andata.
Lo 0-1 subito nella prima sfida stagionale resta una ferita aperta. Una prestazione opaca che il gruppo vuole riscattare davanti al proprio pubblico.
Il peso della partita
Il Granillo si prepara a spingere. Per la Reggina è l’occasione per dimostrare maturità e continuità. Servirà una prova solida, equilibrata, senza sbavature.
Il derby non assegna promozioni, ma può rafforzare certezze. E domenica sarà il campo a parlare.


