Due giocate di Menez e Di Chiara chiudono la pratica a favore degli amaranto
Due gemme in una prestazione intelligente. È così che la Reggina è riuscita ad ottenere tre punti contro il Pordenone. Una gara in cui gli amaranto hanno dovuto parare i colpi di un avversario che è arrivato al Granillo senza nulla da perdere, ma che ha dimostrato di avere una certa difficoltà nel trovare la via della rete.
Anche nei momenti di dominio, la Reggina non ha mai subito grandi occasioni da rete da parte degli avversari ed ha resistito, anche con una difesa in piena emergenza.
Gli avversari, come lo stesso Stellone ha ammesso a fine partita, hanno dimostrato di stare meglio sul piano fisico e di beneficiare di una squadra molto giovane, in palla e ormai priva di timori legati ad una classifica compromessa.
Ci hanno pensato Jeremy Menez e Gianluca Di Chiara a marcare la differenza in una gara complicata. Prima il francese, su servizio in profondità di Montalto, ha messo a sedere l’intera retroguardia avversaria e ha spinto la palla in rete.
Po il terzino sinistro con un bellissimo calcio piazzato mancino ha tolto le ragnatele dall’incrocio, chiudendo la partita con il 2-0 in una fase dove la Reggina poteva andare in sofferenza. È la terza vittoria consecutiva e se ne sentiva il bisogno.



Bravi ragazzi. E bravo stelline che ha recuperato Menez