In una lunga intervista rilasciata a SuperNews l’ex difensore della Reggina Francesco Cosenza analizza a 360 gradi il momento del calcio italiano. Non possono mancare ovviamente riferimenti alla sua squadra, sprofondata nuovamente in serie D
“Dopo Lillo Foti a Reggio Calabria c’è stato il nulla. La Reggina – dichiara il difensore reduce dall’esperienza a Piacenza ma attualmente svincolato – ha attirato purtroppo persone che non si sono dimostrate né professionali né all’altezza della piazza. La Serie D è una ferita aperta. Passare dai playoff con Inzaghi in panchina alla quarta serie non è stato facile. I reggini hanno il cuore forte e sono sicuro che la squadra ripartirà alla grande. I punti di svantaggio dal Trapani sono tanti, ma gli amaranto sono pronti ad un campionato di sofferenza e ci proveranno fino alla fine”.
Cosenza spiega poi i motivi del suo mancato ritorno a Reggio: “Sono stato chiamato dalla Reggina qualche mese fa, ma soprattutto per problemi familiari, e anche di progetto, alla fine non è andato in porto il mio ritorno. Avrei voluto tanto dare una mano in questa stagione complicata, come sta facendo Barillà che è un esempio per tutti. Ciò non significa però che non possa riavvicinarmi a casa nei prossimi mesi. Da parte mia c’è sicuramente totale apertura nei confronti della Reggina, la squadra che mi ha permesso di esordire in Serie A. Con la speranza che possa tornare ai fasti di un tempo”.



Cambia cognome non chiamarti “Cosenza” ma Catanzaru 🤮😤🤮🤮
Sarebbe il colmo.
Ritirati che sei vecchio per giocare
Bah chissà cosa c’è sotto
Ma che vuol dire? Non ha rifiutato per motivi personali?
Ciccio assa stari 😻
Scadiu u tempi 🇱🇻🇱🇻
Torna Ciccio sta casa aspetta a te,ci vorrebbe uno come lui con tanta esperienza 👍👍😉😉👏👏💪💪🇱🇻🇱🇻😘😘
Ma perché racconti balle! ti hanno cercato ed hai risposto che non accettavi per motivi familiari! quindi ragazzo cosa stai affermando. anzi credo proprio che hai fatto il furbo, aspettando che ti chiamassi la Juventus, ma raccontalo alle persone come te 🤔🫣
La Fenice